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    <title>T-Sql on UGISS</title>
    <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/tags/t-sql/</link>
    <description>Recent content in T-Sql on UGISS</description>
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    <lastBuildDate>Tue, 06 Aug 2024 00:00:00 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Rigenerare colonne IDENTITY in SQL Server e Azure SQL!</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2024/08/06/rigenerare-colonne-identity-in-sql-server-e-azure-sql/</link>
      <pubDate>Tue, 06 Aug 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Recentemente mi sono imbattuto nell&amp;rsquo;errore SQL 8115:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre tabindex=&#34;0&#34;&gt;&lt;code&gt;Arithmetic overflow error converting IDENTITY to data type int.&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;Un errore di overflow su una colonna IDENTITY si verifica ogni volta che proviamo a inserire in una colonna un valore superiore al limite previsto per il tipo di dato. Nel caso che ho seguito si trattava di una colonna di tipo integer con proprietà IDENTITY(1, 1), valorizzata automaticamente da SQL Server ad ogni inserimento di dati. L&amp;rsquo;overflow può avvenire su colonne di tipo integer (come in questo caso) ma anche su colonne di tipo tinyint, smallint e bigint.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Aggiornamento statistiche SQL per database che contengono External Table PolyBase</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2023/11/11/aggiornamento-statistiche-sql-per-database-che-contengono-external-table-polybase/</link>
      <pubDate>Sat, 11 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Recentemente, ho avuto l&amp;rsquo;occasione di configurare un piano di manutenzione database per un DB in cui sono state create alcune External Table PolyBase che permettono di raggiungere dati archiviati all&amp;rsquo;esterno dell&amp;rsquo;istanza SQL Server.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non si poteva testare la manutenzione database contestualmente alla configurazione del piano e così ho atteso la finestra temporale dedicata a queste attività. All&amp;rsquo;ora indicata, il piano di manutenzione (configurazione classica) non è stato eseguito correttamente, le verifiche hanno successivamente rilevato un errore nel task di aggiornamento statistiche.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come reimpostare i valori della colonna Identity per tutte le tabelle di un database SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2023/08/05/come-reimpostare-i-valori-della-colonna-identity-per-tutte-le-tabelle-di-un-database-sql-server/</link>
      <pubDate>Sat, 05 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Recentemente ho avuto la necessità di dover effettuare il reseed a 1 dei valori di tutte le colonne Identity delle tabelle vuote di un database.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Scomponendo la richiesta in task più piccoli si sono individuati i seguenti due task:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;Individuare le tabelle senza record nel database&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Effettuare il reseed dell’unica colonna &lt;a href=&#34;https://learn.microsoft.com/sql/t-sql/statements/create-table-transact-sql-identity-property?WT.mc_id=DP-MVP-4029181&#34;&gt;IDENTITY&lt;/a&gt; generando uno script con i comandi incapsulando il codice all’interno di una stored procedure&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per individuare le tabelle prive di righe può essere utilizzata la CTE spaceused sviluppata nell&amp;rsquo;articolo:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Unit testing: Come scrivere la tua prima unit test!</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2020/11/29/unit-testing-come-scrivere-la-tua-prima-unit-test/</link>
      <pubDate>Sun, 29 Nov 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Nell&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2020/11/07/unit-testing-il-framework-tsqlt-e-lesecuzione-di-un-test/&#34;&gt;articolo precedente&lt;/a&gt;, il secondo di questa serie, abbiamo descritto come installare il framework tSQLt, il tool SQL Test di Red-Gate e come avviene l&amp;rsquo;esecuzione di una unit di test. Ora è giunto il momento di scrivere il nostro primo test! Useremo gli strumenti che abbiamo descritto in precedenza!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;specifiche-e-requisiti&#34;&gt;Specifiche e requisiti&lt;/h3&gt;&#xA;&lt;p&gt;Scriveremo la nostra prima unit di test per verificare i requisiti di un trigger che ci è stato commissionato dall&amp;rsquo;Azienda inventata Adventure Works LTD il cui database è disponibile per il download su &lt;a href=&#34;https://github.com/Microsoft/sql-server-samples/releases/tag/adventureworks&#34;&gt;questo repository&lt;/a&gt; di GitHub. Il database AdventureWorks2017 contiene la tabella Product riferita allo schema Production. La tabella Product rappresenta l&amp;rsquo;anagrafica dei prodotti gestiti e commercializzati dall&amp;rsquo;Azienda che vi ha commissionato un trigger per impedire l&amp;rsquo;inserimento di nuovi prodotti aventi come &amp;ldquo;scorta di sicurezza&amp;rdquo; valori minori di 10. L&amp;rsquo;Azienda desidera quindi avere sempre una scorta di magazzino pari a 10 unità. La scorta di sicurezza è un dato molto importante per le procedure automatiche di riordino dei materiali, che ne tengono conto per l&amp;rsquo;emissione degli ordini a fornitore o degli ordini di produzione. Per semplificare l&amp;rsquo;esempio, il trigger risponderà soltanto all&amp;rsquo;evento OnInsert, per i comandi INSERT.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Barcode check digit calculator for SQL Server and Azure SQL DB</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2020/10/09/barcode-check-digit-calculator-for-sql-server-and-azure-sql-db/</link>
      <pubDate>Fri, 09 Oct 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Chi ha avuto l&amp;rsquo;opportunità di sviluppare applicazioni per trasportare i prodotti da un luogo ad un altro, ha appreso che per gestire in modo efficiente la movimentazione delle merci all&amp;rsquo;interno di un magazzino è necessario adottare un sistema di movimentazione basato su codici a barre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il codice a barre è la rappresentazione grafica di una sequenza di numeri e altri simboli. La rappresentazione consiste di linee (barre) e spazi. Un codice a barre è tipicamente composto da cinque parti, una di queste è la cifra di controllo, nota anche come check digit. L&amp;rsquo;algoritmo di calcolo della cifra di controllo è descritto in &lt;a href=&#34;https://www.gs1.org/services/how-calculate-check-digit-manually&#34;&gt;questa pagina&lt;/a&gt; del sito di GS1, l&amp;rsquo;associazione internazionale che si occupa di diffondere gli standard progettati per migliorare l&amp;rsquo;efficienza della filiera domanda-offerta, tra questi c’è anche lo standard relativo ai codici a barre. In &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/11/25/calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-eanucc-versione-2-0/&#34;&gt;questo articolo&lt;/a&gt; abbiamo descritto una possibile implementazione dell&amp;rsquo;algoritmo di calcolo della cifra di controllo in TSQL, in quell&amp;rsquo;occasione abbiamo trattato il calcolo del check digit per un barcode EAN13. Recentemente, ho avuto l&amp;rsquo;occasione di migliorare la soluzione implementando le funzioni mancanti che permettono di calcolare il check digit per i seguenti tipi di barcode:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>sp_alter_column - La stored procedure per modificare una colonna!</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2019/07/21/sp_alter_column-la-stored-procedure-per-modificare-una-colonna/</link>
      <pubDate>Sun, 21 Jul 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2019/07/21/sp_alter_column-la-stored-procedure-per-modificare-una-colonna/</guid>
      <description>&lt;h4 id=&#34;introduzione&#34;&gt;Introduzione&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sarà successo anche a voi di dover modificare il tipo di dato di una colonna presente da tempo in una tabella di un database SQL Server e probabilmente vi sarete scontrati con l&amp;rsquo;errore 5074 che segnala l&amp;rsquo;impossibilità di modificare la colonna a causa della presenza di oggetti collegati come Primary Key, Foreign Key, Indici, Vincoli (di univocità e non), Statistiche, ecc..&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>String or Binary data would be truncated: replacing the infamous error 8152 ... also in SQL Server 2017</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/12/17/string-or-binary-data-would-be-truncated-replacing-the-infamous-error-8152-also-in-sql-server-2017/</link>
      <pubDate>Mon, 17 Dec 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/12/17/string-or-binary-data-would-be-truncated-replacing-the-infamous-error-8152-also-in-sql-server-2017/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Come già annunciato allo scorso Ignite, una delle nuove (tra le tante) feature di SQL Server 2019 accolta con ovazione dei presenti è la possibilità di ottenere informazioni più complete rispetto al tanto odiato messaggio&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/12/17/string-or-binary-data-would-be-truncated-replacing-the-infamous-error-8152-also-in-sql-server-2017/images/trunc_error.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/12/17/string-or-binary-data-would-be-truncated-replacing-the-infamous-error-8152-also-in-sql-server-2017/images/trunc_error.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La buona notizia è che è possibile abilitare la stessa funzionalità anche su &lt;strong&gt;SQL Server 2017&lt;/strong&gt; (e con la SP2 su SQL Server 2016) installando la &lt;strong&gt;CU12&lt;/strong&gt; e abilitando &lt;strong&gt;trace flag 460.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Statistiche di utilizzo e performance delle viste in un database SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/05/05/statistiche-di-utilizzo-e-performance-delle-viste-in-un-database-sql-server/</link>
      <pubDate>Sat, 05 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Le performance di una soluzione database sono spesso oggetto di diatriba tra chi fornisce la soluzione e chi la personalizza. Scrivere codice T-SQL ottimizzato, in grado di scalare all&amp;rsquo;aumentare dei dati e degli utenti, non è affatto semplice e quando la complessità aumenta, le attività di manutenzione del codice diventano difficili da attuare anche per l&amp;rsquo;autore stesso.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>PASSGIVC - TSQL Advanced for Grouping and Windowing</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/03/20/passgivc-tsql-advanced-for-grouping-and-windowing/</link>
      <pubDate>Tue, 20 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Il prossimo webinar del &lt;a href=&#34;http://globalitalian.pass.org/&#34;&gt;PASS Italian Virtual Chapter&lt;/a&gt; è programmato per mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 18:00.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Andrea Martorana Tusa (&lt;a href=&#34;https://x.com/bruco441&#34;&gt;@bruco441&lt;/a&gt;) ci spiegherà come utilizzare il linguaggio T-SQL in modo avanzato per effettuare operazioni di grouping e utilizzare le funzioni di windowing, nel webinar dal titolo &amp;ldquo;T-SQL advanced: Grouping and Windowing&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Esempi di SQL Graph Database su GitHub</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2018/02/10/esempi-di-sql-graph-database-su-github/</link>
      <pubDate>Sat, 10 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;SQL Server offre da sempre gli strumenti per gestire i dati gerarchici e le relazioni tra le entità. A volte, però, le relazioni tra le entità possono diventare complesse. Pensiamo ad una relazione molti-a-molti, i database relazionali non dispongono di soluzioni native per questo tipo di legame, che viene comunemente implementato con una tabella di associazione.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Conversioni implicite: cosa sono e che impatto hanno sulle nostre query</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/09/28/conversioni-implicite-cosa-sono-e-che-impatto-hanno-sulle-nostre-query/</link>
      <pubDate>Thu, 28 Sep 2017 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Come credo alla maggior parte di voi, spesso, anche a me capita di dover mantenere codice scritto da qualcun altro. Uno degli aspetti che (ri)trovo con una certa frequenza è che, spesso, non prestiamo attenzione a come scriviamo le nostre query, sottovalutando l&amp;rsquo;impatto che queste possono avere sul nostro sistema.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come calcolare il check-digit di un barcode in T-SQL</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/07/21/come-calcolare-il-check-digit-di-un-barcode-in-t-sql/</link>
      <pubDate>Fri, 21 Jul 2017 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/07/21/come-calcolare-il-check-digit-di-un-barcode-in-t-sql/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Chi ha avuto l&amp;rsquo;opportunità di sviluppare software per la movimentazione delle merci, sa che per identificare, memorizzare e gestire in modo efficiente la movimentazione dei prodotti all&amp;rsquo;interno di un magazzino, è necessario adottare un sistema di movimentazione basato su codici a barre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un codice a barre è la rappresentazione grafica di una sequenza di numeri e altri simboli. La rappresentazione consiste di linee (barre) e spazi. Un codice a barre è tipicamente composto da cinque parti, una di queste è il carattere di controllo, noto anche come cifra di controllo.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>TOP(n) WITH TIES, nuova feature? No, é sempre esistita!</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/04/09/pceglie-withties/</link>
      <pubDate>Sun, 09 Apr 2017 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è ancora chi si meraviglia davanti all&amp;rsquo;opzione WITH TIES.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Molti non sanno che esiste o ne sottovalutano l&amp;rsquo;utilità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Consideriamo la query&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;highlight&#34;&gt;&lt;pre tabindex=&#34;0&#34; style=&#34;color:#f8f8f2;background-color:#272822;-moz-tab-size:4;-o-tab-size:4;tab-size:4;-webkit-text-size-adjust:none;&#34;&gt;&lt;code class=&#34;language-sql&#34; data-lang=&#34;sql&#34;&gt;&lt;span style=&#34;display:flex;&#34;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&#34;color:#66d9ef&#34;&gt;SELECT&lt;/span&gt; TOP &lt;span style=&#34;color:#ae81ff&#34;&gt;3&lt;/span&gt; Name, ListPrice&#xA;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&#34;display:flex;&#34;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&#34;color:#66d9ef&#34;&gt;FROM&lt;/span&gt; SalesLT.Product&#xA;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&#34;display:flex;&#34;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&#34;color:#66d9ef&#34;&gt;ORDER&lt;/span&gt; &lt;span style=&#34;color:#66d9ef&#34;&gt;BY&lt;/span&gt; ListPrice &lt;span style=&#34;color:#66d9ef&#34;&gt;ASC&lt;/span&gt;;&#xA;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Questa query ritornerà i primi 3 articoli ordinati per ListPrice crescente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;opzione WITH TIES indica che, invece di restituire solo il numero richiesto di righe, la query restituirà anche tutte le righe aventi lo stesso valore dell&amp;rsquo;ultima riga in base ai criteri di ordinamento (ListPrice, nel nostro caso). Questo significa che si potrebbero ottenere più righe rispetto a quelle richieste, ma la selezione delle righe diventa di tipo deterministico (al contrario del caso precedente).&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Uso &#34;nascosto&#34; del tempdb</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/01/09/uso-nascosto-del-tempdb/</link>
      <pubDate>Mon, 09 Jan 2017 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2017/01/09/uso-nascosto-del-tempdb/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Qualche settimana fa, mentre ero al lavoro, mi sono ritrovato a dover risolvere un problema apparentemente non molto strano, ma che tuttavia nasconde qualche retroscena interessante. I fatti sono stati più o meno questi:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Circa a metà mattinata mi è stato segnalato un problema di prestazioni su uno dei sistemi che abbiamo in gestione nel nostro team di lavoro; dopo alcuni semplici controlli è stato subito chiaro che il rallentamento era sostanzialmente dovuto ad un problema di contency sul tempdb. &amp;ldquo;Beh.. abbastanza semplice!&amp;rdquo; - ho subito pensato! - &amp;ldquo;la colpa è mia perché (ahi ahi ahi) non ho ancora fatto lo split del file dati sul tempdb!&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Usare json su SQLServer 2005, 2008, 2012 e 2014 .. è possibile!</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/05/14/usare-json-su-sqlserver-2005-2008-2012-e-2014-e-possibile/</link>
      <pubDate>Sat, 14 May 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/05/14/usare-json-su-sqlserver-2005-2008-2012-e-2014-e-possibile/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Vedere il supporto nativo di JSON su SQLServer 2016 (e anche su Azure SQLDatabase) mi ha fatto pensare che magari era possibile averlo in forma semplificata anche su versioni precedenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto è nato dalla necessità di gestire un flusso di dati con una Stored Procedure in arrivo da una WebAPI. Inizialmente la WebAPI, dopo aver fatto gli opportuni controlli logici di validità, deserializzava il flusso per poi formattare una stringa da passare alla Stored Procedure. La gestione del parametro in ingresso alla SP come TABLE non sembrava possibile utilizzando EF6, quindi si è optato di mantenere la SP nello stato originale, ovvero con la stringa e altri parametri per i caratteri separatori.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Trigger in SQL Server: FAQ e Best practices</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/05/02/trigger-in-sql-server-faq-e-best-practices/</link>
      <pubDate>Mon, 02 May 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/05/02/trigger-in-sql-server-faq-e-best-practices/</guid>
      <description>&lt;p&gt;I Trigger sono spesso motivo di discordia tra sviluppatori e DBA, tra chi personalizza una soluzione standard e chi la fornisce, tra clienti e software vendor. Sembrano facili da scrivere, ma scrivere Trigger efficienti non è affatto semplice e quando la loro complessità aumenta, possono presentare effetti collaterali in grado di confondere persino l&amp;rsquo;autore. Tuttavia, per quanti difetti possano avere, hanno un pregio dannatamente importante: permettono di risolvere problemi che non potrebbero essere gestiti in qualsiasi altro layer applicativo. Quindi, se non potete farne a meno, non vi resta che imparare i trucchi e delle best practices per scriverli e gestirli in modo efficiente.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come effettuare il Debug di un Trigger (T-SQL)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/04/11/come-effettuare-il-debug-di-un-trigger-t-sql/</link>
      <pubDate>Mon, 11 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/04/11/come-effettuare-il-debug-di-un-trigger-t-sql/</guid>
      <description>&lt;p&gt;I più importanti linguaggi di programmazione hanno strumenti di debug integrati direttamente nell&amp;rsquo;IDE. Il debugger ha tipicamente un&amp;rsquo;interfaccia grafica che consente di esaminare i valori che assumono le variabili durante l&amp;rsquo;esecuzione, il flusso del programma (step-by-step) e permette di definire punti di interruzione in corrispondenza dei quali fermare l&amp;rsquo;esecuzione del programma.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Qual è la tabella più grande nel DB corrente?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/01/30/qual-e-la-tabella-piu-grande-nel-db-corrente/</link>
      <pubDate>Sat, 30 Jan 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/01/30/qual-e-la-tabella-piu-grande-nel-db-corrente/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Può succedere di avere la necessità di sapere quale sia la tabella più grande (in termini di spazio occupato), nel database su cui si sta lavorando.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci sono diversi modi per rispondere a questa domanda, si potrebbe utilizzare il report standard &lt;a href=&#34;http://blogs.msdn.com/b/buckwoody/archive/2007/12/14/sql-server-management-studio-standard-reports-disk-usage-by-table-top-tables.aspx&#34;&gt;Disk Usage by Top Table&lt;/a&gt; fornito da SQL Server Management Studio (SSMS) oppure, se si volesse effettuare l&amp;rsquo;operazione attraverso T-SQL, si potrebbe eseguire la stored procedure di sistema &lt;a href=&#34;https://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms188776%5C%28v=sql.130%5C%29.aspx&#34;&gt;sp_spaceused&lt;/a&gt; per ogni tabella del DB, salvando tutti i risultati parziali in una tabella temporanea per poi ordinarli in funzione della colonna &amp;ldquo;reserved&amp;rdquo; o &amp;ldquo;data&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>AT TIME ZONE (Transact-SQL)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/01/03/at-time-zone-transact-sql/</link>
      <pubDate>Sun, 03 Jan 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2016/01/03/at-time-zone-transact-sql/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Si applica a: Azure SQL Database, SQL Server 2016 Preview&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;p&gt;Converte un &lt;em&gt;inputdate&lt;/em&gt; al valore &lt;em&gt;datetimeoffset&lt;/em&gt; corrispondente nel fuso orario di destinazione. Se &lt;em&gt;inputdate&lt;/em&gt; viene fornito senza le informazioni di offset, la funzione applica l&amp;rsquo;offset del fuso orario partendo dal presupposto che il valore &lt;em&gt;inputdate&lt;/em&gt; viene fornito nel fuso orario di destinazione. Se &lt;em&gt;inputdate&lt;/em&gt; viene fornito come valore &lt;em&gt;datetimeoffset&lt;/em&gt;, allora la clausola AT TIME ZONE converte nel fuso orario di destinazione utilizzando regole di conversione del fuso orario.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>DROP IF EXISTS</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/11/04/drop-if-exists/</link>
      <pubDate>Wed, 04 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;SQL Server 2016 ha tante novità e le più grosse sono ormai di pubblico dominio e avremo modo di parlarne in modo approfondito sicuramente per i prossimi mesi. Ci sono alcune migliorie molto più piccole che sono un po&amp;rsquo; passate in sordina, ma che sono comunque molto utili ed interessanti per chi lavora con il prodotto tutti i giorni.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server DML Triggers: Tips and Tricks - Part 4</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/05/01/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-4/</link>
      <pubDate>Fri, 01 May 2015 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Il quarto di una serie di articoli su trucchi, consigli, suggerimenti e best practices per scrivere e gestire in modo efficiente i Trigger DML in SQL Server:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/sergio_govoni/archive/2015/05/01/sql-server-dml-triggers-tips-tricks-part-4-statements-that-each-trigger-should-have.aspx&#34;&gt;SQL Server DML Triggers - Tips &amp;amp; Tricks - Part 4 (&amp;ldquo;Statements that each Trigger should have&amp;rdquo;)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ricordate, un Trigger è ottimizzato quando la sua durata è breve!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server DML Triggers: Tips and Tricks - Part 3</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/03/21/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-3/</link>
      <pubDate>Sat, 21 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Il terzo di una serie di articoli su trucchi, consigli, suggerimenti e best practices per scrivere e gestire in modo efficiente i Trigger DML in SQL Server:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/sergio_govoni/archive/2015/03/21/sql-server-dml-triggers-tips-tricks-part-3-trigger-debug.aspx&#34;&gt;SQL Server DML Triggers - Tips &amp;amp; Tricks - Part 3 (&amp;ldquo;Trigger debug&amp;rdquo;)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Buona lettura!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server DML Triggers: Tips and Tricks - Part 1</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/03/20/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-1/</link>
      <pubDate>Fri, 20 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/03/20/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-1/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il primo di una serie di articoli su trucchi, consigli, suggerimenti e best practices per scrivere e gestire in modo efficiente i Trigger DML in SQL Server:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/sergio_govoni/archive/2014/12/29/sql-server-2014-dml-triggers-tips-and-tricks-part-1-Intro-and-triggers-activation-order.aspx&#34;&gt;SQL Server DML Triggers - Tips &amp;amp; Tricks - Part 1 (Intro &amp;amp; Triggers activation order)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Buona lettura!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server DML Triggers: Tips and Tricks - Part 2</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/03/20/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-2/</link>
      <pubDate>Fri, 20 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2015/03/20/sql-server-dml-triggers-tips-and-tricks-part-2/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il secondo di una serie di articoli su trucchi, consigli, suggerimenti e best practices per scrivere e gestire in modo efficiente i Trigger DML in SQL Server:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/sergio_govoni/archive/2015/03/05/sql-server-dml-triggers-tips-tricks-part-2-thought-to-work-on-multiple-rows.aspx&#34;&gt;SQL Server DML Triggers - Tips &amp;amp; Tricks - Part 2 (Thought to work on multiple rows)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Buona lettura!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Performance Tuning with SQL Server Dynamic Management Views</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/03/14/performance-tuning-with-sql-server-dynamic-management-views/</link>
      <pubDate>Fri, 14 Mar 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/03/14/performance-tuning-with-sql-server-dynamic-management-views/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Dal portale Red-Gate è possibile scaricare gratuitamente, in formato PDF, l&amp;rsquo;eBook &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/community/books/dynamic-management-views&#34;&gt;Performance Tuning with SQL Server Dynamic Management Views&lt;/a&gt; scritto da Louis Davidson (&lt;a href=&#34;https://x.com/drsql&#34;&gt;@drsql&lt;/a&gt;) e Tim Ford (&lt;a href=&#34;https://x.com/sqlagentman&#34;&gt;@sqlagentman&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/library/performance-tuning-with-sql-server-dynamic-management-views&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/03/14/performance-tuning-with-sql-server-dynamic-management-views/images/Performance-Tuning-With-SQL-Server-Dynamic-Management-Views-244x300.png&#34; alt=&#34;Performance Tuning With SQL Server Dynamic Management Views 244x300&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le DMV (Dynamic Management Views and Functions) sono oggetti che pubblicano informazioni sullo stato di salute dell&amp;rsquo;istanza SQL Server. Permettono di &lt;strong&gt;monitorare il cuore del sistema&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;diagnosticare problemi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;misurare le performance&lt;/strong&gt;, rappresentano uno strumento utilissimo sia per i DBA che per gli sviluppatori di soluzioni database. Il libro spiega come accedere alle informazioni esposte dalle DMV più frequentemente utilizzate per fare troubleshooting sull&amp;rsquo;esecuzione delle query, sull&amp;rsquo;utilizzo degli indici, sulle operazioni di I/O, sulle attività eseguite da una determinata sessione e da una determinata transazione.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Identificare sequenze all&#39;interno di sequenze</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/02/07/identificare-sequenze-allinterno-di-sequenze/</link>
      <pubDate>Fri, 07 Feb 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/02/07/identificare-sequenze-allinterno-di-sequenze/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Articolo in due parti di Itzik Ben-Gan che analizza in dettaglio diverse tecniche per identificare sequenze all&amp;rsquo;interno di altre sequenze in T-SQL.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlmag.com/t-sql/identifying-subsequence-in-sequence-part-1&#34; title=&#34;Identifying a Subsequence in a Sequence, Part 1&#34;&gt;Identifying a Subsequence in a Sequence, Part 1&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;http://sqlmag.com/t-sql/identifying-subsequence-in-sequence-part-2&#34; title=&#34;Identifying a Subsequence in a Sequence, Part 2&#34;&gt;Identifying a Subsequence in a Sequence, Part 2&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Boost Your T-SQL with the APPLY Operator</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/02/04/boost-your-t-sql-with-the-apply-operator/</link>
      <pubDate>Tue, 04 Feb 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/02/04/boost-your-t-sql-with-the-apply-operator/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Microsoft Virtual Accademy ha pubblicato un bel webcast fatto da Itzik Ben-Gan dedicato all&amp;rsquo;uso dell&amp;rsquo;operatore APPLY, estremamente potente e tipicamente poco utilizzato. Di seguito il link:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;a href=&#34;http://www.microsoftvirtualacademy.com/training-courses/boost-your-t-sql-with-the-apply-operator#?fbid=oMKvWL8JAjE&#34;&gt;Boost Your T-SQL with the APPLY Operator&lt;/a&gt;&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Need creative solutions to T-SQL issues? Get them from Itzik Ben-Gan, one of the world&amp;rsquo;s foremost authorities, along with Microsoft Program Manager Umachandar Jayachandran. These experts demonstrate the APPLY operator, a T-SQL feature that can be used to solve a wide variety of problems. What&amp;rsquo;s especially interesting about APPLY is how it can be used in conjunction with many T-SQL features. To demonstrate this aspect of APPLY, the session tracks the operator through time, discussing features that were initially introduced in different versions of SQL Server (7.0, like TOP, through 2012, like OFFSET-FETCH), some of which are widely used today. For each feature, the session describes its shortcomings and then shows how to use APPLY to overcome it and to improve the feature.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Building Your T-SQL Tool Kit: Window Function Fundamentals</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/01/11/building-your-t-sql-tool-kit-window-function-fundamentals/</link>
      <pubDate>Sat, 11 Jan 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2014/01/11/building-your-t-sql-tool-kit-window-function-fundamentals/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sul canale &lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/user/SQLPASSTV&#34;&gt;SQLPASS TV&lt;/a&gt; è stata pubblicata la sessione &lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=tUK3ohs7uDI&amp;amp;list=PLoGAcXKPcRvbTr23ujEN953pLP_nDyZJC&#34;&gt;Building Your T-SQL Tool Kit: Window Function Fundamentals&lt;/a&gt; tenuta da Christina E. Leo (&lt;a href=&#34;https://x.com/christinaleo&#34;&gt;@christinaleo&lt;/a&gt;) durante lo scorso PASS Summit 2013.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=tUK3ohs7uDI&amp;amp;list=PLoGAcXKPcRvbTr23ujEN953pLP_nDyZJC&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/SQLPASS_TV_Building_Your_T-SQL_Tool_Kit_Window_Function_Fundamentals.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Have you pulled a script to identify duplicates from a blog post but couldn&amp;rsquo;t quite get it to work because you weren&amp;rsquo;t sure what that ROW_NUMBER() function was doing? Maybe you heard talk about creating running totals without using subqueries, but you got frustrated when the groups weren&amp;rsquo;t totaling correctly. Or maybe, you&amp;rsquo;ve never even heard of window functions. All are good reasons to attend this all-demo session, which demystifies this versatile T-SQL tool. First, we&amp;rsquo;ll break apart the OVER clause, the key to understanding how window functions work. Then we&amp;rsquo;ll expand on each group of functions that can use the OVER clause: ranking, aggregate, and analytic functions. Finally, we&amp;rsquo;ll look at real scenarios where this tool works and talk about performance considerations. When you leave, you&amp;rsquo;ll have the fundamentals you need to fully develop your mastery of window functions.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Backup and Restore</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/08/13/sql-server-backup-and-restore/</link>
      <pubDate>Tue, 13 Aug 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/08/13/sql-server-backup-and-restore/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Dal portale Red-Gate è possibile scaricare gratuitamente, in formato PDF, l&amp;rsquo;eBook &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/community/books/sql-server-backup-and-restore&#34;&gt;SQL Server Backup and Restore&lt;/a&gt; scritto da Shawn McGehee.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/community/books/sql-server-backup-and-restore&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/Free_eBook_SQL_Server_Backup_and_Restore.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tra le attività più importanti sotto la responsabilità del DBA c&amp;rsquo;è il controllo dei backup e la preparazione del piano di recovery. In questo eBook, Shawn McGehee spiega come costruire un piano di recovery efficiente perché, dopo aver scoperto che un database è danneggiato oppure che alcuni dati sono stati persi, non c&amp;rsquo;è notizia peggiore di quella che ci annuncia che non li possiamo recuperare perché non c&amp;rsquo;è un backup valido! Non basta fare il backup, bisogna verificare che sia possibile effettuare anche il restore!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>No More Bad Dates</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/06/29/sqlpass-tv-no-more-bad-dates/</link>
      <pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/06/29/sqlpass-tv-no-more-bad-dates/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sul canale &lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/user/SQLPASSTV&#34;&gt;SQLPASS TV&lt;/a&gt;, continua la pubblicazione delle sessioni erogate al PASS Summit 2011. Questa settimana è stata pubblicata la sessione &lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=GS8fz-peVIw&amp;amp;feature=youtu.be&#34;&gt;No More Bad Dates: Best Practices for Working with Dates and Times&lt;/a&gt; tenuta da &lt;a href=&#34;https://x.com/Kendra_Little&#34;&gt;Kendra Little&lt;/a&gt; (Managing Director, Brent Ozar Unlimited).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=GS8fz-peVIw&amp;amp;feature=youtu.be&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/SQLPASS_TV_No_More_Bad_Dates.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dates and times seem simple at first. Kendra Little will show you there&amp;rsquo;s more to it than you think. She&amp;rsquo;ll give you five best practices that will help you select the right temporal data type, avoid common issues, and use the most effective techniques to aggregate data. She&amp;rsquo;ll also explain painful problems with query performance and how to avoid them. Choose wisely: the correct types and high performing data access logic will scale like magic.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Using the Static Relational Interval Tree with time intervals</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/06/28/using-the-static-relational-interval-tree-with-time-intervals/</link>
      <pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/06/28/using-the-static-relational-interval-tree-with-time-intervals/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Per chi come me è appassionato di database temporali, segnalo l&amp;rsquo;uscita della terza parte di una serie di articoli di Laurent Martin che spiegano come implementare e usare gli RI-Tree in T-SQL con intervalli temporali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;RI-Tree è la contrazione di &amp;ldquo;Relational Interval Tree&amp;rdquo; una struttura che permette di fare query su intervalli di valori in maniera efficiente, per chi non ha letto nulla a riguardo consiglio la lettura di tutti e tre gli articoli che introducono la struttura e danno ulteriori riferimenti per approfondire:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>MSDN Italia: Come usare lo Statement MERGE (T-SQL)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/02/22/msdn-italia-come-usare-lo-statement-merge-t-sql/</link>
      <pubDate>Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2013/02/22/msdn-italia-come-usare-lo-statement-merge-t-sql/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il comando MERGE (T-SQL) può essere utilizzato in ambienti OLTP, ma anche OLAP. In uno scenario transazionale, possiamo utilizzarlo per eseguire il Merge dei dati da una sorgente esterna ad una tabella esistente. In un data werehouse, il comando MERGE può essere utilizzato per eseguire UPDATE incrementali oppure per processare slowly changing dimensions&amp;hellip;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Free eBook - SQL Server Execution Plans (2nd Edition)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/28/free-ebook-sql-server-execution-plans-2nd-edition/</link>
      <pubDate>Fri, 28 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/28/free-ebook-sql-server-execution-plans-2nd-edition/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Dal portale &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/&#34;&gt;redgate&lt;/a&gt; è possibile scaricare, gratuitamente (in formato PDF),  la seconda edizione dell&amp;rsquo;eBook: &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/community/books/sql-server-execution-plans-ed-2?utm_source=simpletalk&amp;amp;utm_medium=email-main&amp;amp;utm_content=execplans2nded-ebook-20121224&amp;amp;utm_campaign=simpletalk&#34;&gt;SQL Server Execution Plans&lt;/a&gt; di &lt;a href=&#34;http://www.linkedin.com/in/scarydba&#34;&gt;Grant Fritchey&lt;/a&gt;. Il libro in formato cartaceo è ovviamente acquistabile su &lt;a href=&#34;http://www.amazon.com/Server-Execution-Plans-Grant-Fritchey/dp/190643493X&#34;&gt;Amazon&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Riporto di seguito la prefazione seguita dall&amp;rsquo;elenco dei capitoli.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Editorial Review&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Every day, out in the various online forums devoted to SQL Server, and on Twitter, the same types of questions come up repeatedly: Why is this query running slowly? Why is SQL Server ignoring my index? Why does this query run quickly sometimes and slowly at others? My response is the same in each case: have you looked at the execution plan?&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>MSDN Italia: EXECUTE Statement in SQL Server 2012</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/19/msdn-italia-execute-statement-in-sql-server-2012/</link>
      <pubDate>Wed, 19 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/19/msdn-italia-execute-statement-in-sql-server-2012/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/jj884336.aspx&#34;&gt;Questo articolo&lt;/a&gt;, della &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/articolitecnicimsdn.aspx&#34;&gt;Libreria Articoli Tecnici MSDN Italia&lt;/a&gt;, descrive il nuovo gruppo di opzioni RESULT SETS implementate per la clausola WITH del comando EXECUTE, in SQL Server 2012.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Read the complete post at &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/jj884336.aspx&#34;&gt;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/jj884336.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Rewrite your T-SQL code for better performance</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/08/rewrite-your-t-sql-code-for-better-performance/</link>
      <pubDate>Sat, 08 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/12/08/rewrite-your-t-sql-code-for-better-performance/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sergio Govoni ha pubblicato sul canale Vimeo di UGISS un nuovo video dedicato all&amp;rsquo;ottimizzazione del proprio codice T-SQL utilizzando i nuovi costrutti che SQL Server 2012 mette a disposizione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://vimeo.com/55005667&#34;&gt;Rewrite your T-SQL code for better performance&lt;/a&gt; from &lt;a href=&#34;http://vimeo.com/ugiss&#34;&gt;UGISS&lt;/a&gt; on &lt;a href=&#34;http://vimeo.com&#34;&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Calcolo della cifra di controllo di un codice EAN/UCC (versione 2.0)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/11/25/calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-eanucc-versione-2-0/</link>
      <pubDate>Sun, 25 Nov 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/11/25/calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-eanucc-versione-2-0/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Qualche tempo fa, in &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/sgovoni/2008/05/05/algoritmo-per-il-calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-ean-ucc/&#34;&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, abbiamo analizzato l&amp;rsquo;algoritmo di calcolo della cifra di controllo di un codice UCC/EAN, chi si occupa di logistica conoscerà bene l&amp;rsquo;argomento.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo standard di codifica UCC/EAN richiede che ogni codice generato termini con una cifra compresa tra zero (0) e nove (9), chiamata &lt;strong&gt;cifra di controllo&lt;/strong&gt; (dall&amp;rsquo;inglese check digit). Questa cifra è calcolata in funzione delle altre cifre che compongono il codice e ha lo scopo di garantire che il codice, stampato in formato barcode, sia interpretato correttamente dal lettore ottico.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Insert Or update (aka Replace or Upsert)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/10/29/insert-or-update-aka-replace-or-upsert/</link>
      <pubDate>Mon, 29 Oct 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/10/29/insert-or-update-aka-replace-or-upsert/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Una delle necessità tipica degli sviluppatori è quella di inserire una riga oppure aggiornarne i valori se la riga è già presente. MySQL supporta il comando REPLACE:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/replace.html&#34;&gt;http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/replace.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;oppure l&amp;rsquo;opzione INSERT . ON DUPLICATE KEY UPDATE:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/insert-on-duplicate.html&#34;&gt;http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/insert-on-duplicate.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con SQL Server si può ottenre lo stesso funzionamento, in modo più standard, usando il comando &lt;a href=&#34;http://technet.microsoft.com/en-us/library/bb510625.aspx&#34;&gt;MERGE&lt;/a&gt; ed i &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/dd776382.aspx&#34;&gt;Row Constructors&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Change Tracking - 3 di 3</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/07/17/sql-server-change-tracking-3-di-3/</link>
      <pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/07/17/sql-server-change-tracking-3-di-3/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Negli articoli precedenti si è descritto il funzionamento del Change Tracking ed i passaggi necessari per attivarlo e configurarlo correttamente. E&amp;rsquo; ora giunto il momento di analizzare come tale funzionalità può essere utilizzata in uno scenario comune, tipicamente presente in una soluzione di Business Intelligence, ma facilmente generalizzabile ed estendibile a qualsiasi altra esigenza simile.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>OUTPUT Clause and Triggers</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/06/15/output-clause-and-triggers/</link>
      <pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/06/15/output-clause-and-triggers/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Recentemente ho avuto l&amp;rsquo;occasione di apprezzare la clausola OUTPUT per determinare il valore degli identificativi univoci (ID) per una colonna con proprietà IDENTITY, per le righe aggiunte a una tabella durante un&amp;rsquo;operazione di INSERT.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come indicato sui books online, la &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms177564.aspx&#34;&gt;clausola OUTPUT&lt;/a&gt;, implementata con SQL Server 2005:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Restituisce le informazioni da (o le espressioni basate su) ogni riga interessata da un&amp;rsquo;istruzione INSERT, UPDATE, DELETE o MERGE. Questi risultati possono essere restituiti all&amp;rsquo;applicazione di elaborazione per l&amp;rsquo;utilizzo nei messaggi di errore, l&amp;rsquo;archiviazione e altri scopi simili dell&amp;rsquo;applicazione. I risultati possono anche essere inseriti in una tabella o in una variabile tabella. Inoltre, è possibile acquisire i risultati di una clausola OUTPUT in un&amp;rsquo;istruzione nidificata INSERT, UPDATE, DELETE o MERGE e inserire tali risultati in una vista o tabella di destinazione&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>New book: Microsoft SQL Server 2012 High-Performance T-SQL Using Window Functions</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/05/06/new-book-microsoft-sql-server-2012-high-performance-t-sql-using-window-functions/</link>
      <pubDate>Sun, 06 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/05/06/new-book-microsoft-sql-server-2012-high-performance-t-sql-using-window-functions/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Su &lt;a href=&#34;http://blogs.msdn.com/b/microsoft_press/&#34;&gt;MS Press Blog&lt;/a&gt; è stata annunciata la pubblicazione del nuovo libro &lt;strong&gt;Microsoft SQL Server 2012 High-Performance T-SQL Using Window Functions&lt;/strong&gt;; l&amp;rsquo;autore non ha bisogno di presentazioni, è il grande &lt;a href=&#34;http://tsql.solidq.com/&#34;&gt;Itzik Ben-Gan&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://blogs.msdn.com/b/microsoft_press/archive/2012/04/26/new-book-microsoft-sql-server-2012-high-performance-t-sql-using-window-functions.aspx&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/Microsoft_SQL_Server_2012_High-Performance_T-SQL_Using_Window_Functions.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il testo è dedicato alle funzioni di windowing che si applicano tipicamente al sotto-insieme di dati (finestra) determinato dalla clausola OVER, introdotta con SQL Server 2005 e ampiamente estesa in SQL Server 2012. Il linguaggio T-SQL non è solo SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE e MERGE; chi ha la possibilità di studiarlo si accorge ben presto di quanto sia ricco di statement set-based e di quanto sia importante avere un linguaggio dichiarativo per scrivere query!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Change Tracking - 2 di 3</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/04/10/sql-server-change-tracking-2-di-3/</link>
      <pubDate>Tue, 10 Apr 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/04/10/sql-server-change-tracking-2-di-3/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nella prima puntata sono state descritte le caratteristiche del Change Tracking, le procedure di attivazione e disattivazione e la struttura degli oggetti di sistema a supporto di questa feature. Consolidati tali concetti, saranno ora illustrate le funzioni che SQL Server mette a disposizione per lavorare con il Change Tracking. In questo articolo si vedranno nel dettaglio i funzionamenti interni e le funzioni messe a disposizione da SQL Server per recuperare le informazioni sulle modifiche avvenute nelle tabelle soggette a Change Tracking.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Microsoft SQL Server &amp; Business Intelligence Conference 2012</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/09/microsoft-sql-server-business-intelligence-conference-2012/</link>
      <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/09/microsoft-sql-server-business-intelligence-conference-2012/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Microsoft SQL Server &amp;amp; Business Intelligence Conference 2012&lt;/strong&gt; è l&amp;rsquo;occasione giusta per approfondire tutte le potenzialità di SQL Server 2012!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il 28 e 29 marzo 2012 hai l&amp;rsquo;opportunità di seguire i migliori speaker e maggiori esperti sul campo che ti guideranno nella scoperta della nuovissima versione di SQL Server che verrà rilasciata nei primi mesi dell&amp;rsquo;anno!&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Microsoft SQL Server &amp; Business Intelligence Conference 2012 - Benefit</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/09/microsoft-sql-server-business-intelligence-conference-2012-benefit/</link>
      <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/09/microsoft-sql-server-business-intelligence-conference-2012-benefit/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/events/2012/?utm_source=partner&amp;amp;utm_medium=banner&amp;amp;utm_campaign=spread&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/sqlconf2012_Rectangle.png&#34; alt=&#34;Microsoft SQL Server &amp;amp; Business Intelligence Conference 2012&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I membri di UGISS possono partecipare alla &amp;ldquo;Microsoft SQL Server &amp;amp; Business Intelligence Conference 2012&amp;rdquo; usufruendo di uno &lt;strong&gt;sconto del 10%&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il codice sconto da inserire al momento della registrazione è il seguente: &lt;strong&gt;CHWDSQ12&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La pagina di registrazione per la SQL Conference è questa: &lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/events/2012/registration.aspx&#34;&gt;http://www.sqlconference.it/events/2012/registration.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>How to discover disabled triggers?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/02/how-to-discover-disabled-triggers/</link>
      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2012/02/02/how-to-discover-disabled-triggers/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Come posso estrarre la lista dei trigger disabilitati per una o più tabelle, o per l&amp;rsquo;intero database?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Recentemente, ho avuto la necessità di disabilitare &lt;strong&gt;temporaneamente&lt;/strong&gt; (per alcune ore) tutti i trigger definiti su una tabella. La successiva abilitazione, però, doveva tenere conto dei trigger già disabilitati all&amp;rsquo;origine, che avevo necessità di conoscere prima di eseguire il comando:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>What&#39;s new for Developers in Denali - The Engine - Milano</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/16/what-s-new-for-developers-in-denali-the-engine-milano/</link>
      <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/16/what-s-new-for-developers-in-denali-the-engine-milano/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo evento di mezza giornata, &lt;strong&gt;dalle 9.30 alle 13.30&lt;/strong&gt;, si andranno ad analizzare tutte le novità che l&amp;rsquo;engine di SQL Server 2012 offrirà&amp;hellip;ed alcune sono veramente un balzo in avanti in termini di innovazione e performance!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento si terrà presso la &lt;strong&gt;sede Microsoft di Milano&lt;/strong&gt;e &lt;em&gt;la partecipazione è totalmente gratuita&lt;/em&gt;, grazie al supporto di Microsoft e degli Sponsor:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>What&#39;s new for Developers in Denali - The Engine - Roma</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/16/what-s-new-for-developers-in-denali-the-engine-roma/</link>
      <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/16/what-s-new-for-developers-in-denali-the-engine-roma/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo evento di mezza giornata, &lt;strong&gt;dalle 9.30 alle 13.30&lt;/strong&gt;, si andranno ad analizzare tutte le novità che l&amp;rsquo;engine di SQL Server 2012 offrirà&amp;hellip;ed alcune sono veramente un balzo in avanti in termini di innovazione e performance!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento si terrà presso la &lt;strong&gt;sede Microsoft di Roma&lt;/strong&gt; e &lt;em&gt;la partecipazione è totalmente gratuita&lt;/em&gt;, grazie al supporto di Microsoft e degli Sponsor:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Free eBook: Complete Showplan Operators</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/02/free-ebook-complete-showplan-operators/</link>
      <pubDate>Wed, 02 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/11/02/free-ebook-complete-showplan-operators/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Dal portale Simple-Talk (Red-Gate) è possibile scaricare gratuitamente l&amp;rsquo;eBook: &lt;a href=&#34;http://www.simple-talk.com/books/sql-books/complete-showplan-operators/&#34;&gt;Complete Showplan Operators&lt;/a&gt; di &lt;a href=&#34;http://br.linkedin.com/in/fabianoamorim&#34;&gt;Fabiano Amorim&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il libro tratta i più importanti operatori logici coinvolti nei piani di esecuzione, spiegandone il funzionamento e i motivi che spingono Query Optimizer alla scelta di un operatore rispetto agli altri.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Riporto di seguito la prefazione di Grant Fritchey.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>What&#39;s new for Developers in Denali - The Language - Milano</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/10/02/what-s-new-for-developers-in-denali-the-language-milano/</link>
      <pubDate>Sun, 02 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/10/02/what-s-new-for-developers-in-denali-the-language-milano/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo evento di mezza giornata, &lt;strong&gt;dalle 9.30 alle 13.30&lt;/strong&gt;, si parlerà di tutte le novità che la prossima versione di SQL Server, nome in codice Denali, avrà in termini di linguaggio T-SQL.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento si terrà presso la &lt;strong&gt;sede Microsoft di Milano&lt;/strong&gt; e la &lt;em&gt;partecipazione è totalmente gratuita&lt;/em&gt;, grazie al supporto di Microsoft e degli Sponsor:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>What&#39;s new for Developers in Denali - The Language - Roma</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/10/02/what-s-new-for-developers-in-denali-the-language-roma/</link>
      <pubDate>Sun, 02 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/10/02/what-s-new-for-developers-in-denali-the-language-roma/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo evento di mezza giornata, &lt;strong&gt;dalle 9.30 alle 13.30&lt;/strong&gt;, si parlerà di tutte le novità che la prossima versione di SQL Server, nome in codice Denali, avrà in termini di linguaggio T-SQL.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento si terrà presso la &lt;strong&gt;sede Microsoft di Roma&lt;/strong&gt; e &lt;em&gt;la partecipazione è totalmente gratuita&lt;/em&gt;, grazie al supporto di Microsoft e degli Sponsor:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>FileTable in SQL Server Code-Named &#34;Denali&#34; (CTP3)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/09/10/filetable-in-sql-server-code-named-denali-ctp3/</link>
      <pubDate>Sat, 10 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/09/10/filetable-in-sql-server-code-named-denali-ctp3/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Alcuni di voi avranno sicuramente apprezzato (e utilizzato) l&amp;rsquo;attributo FILESTREAM introdotto dalla versione 2008 di SQL Server. FILESTREAM rappresenta il punto di contatto tra il mondo del file system e il mondo del database, concilia i vantaggi delle due tecnologie con una struttura dati gestita da SQL Server, ma appoggiata sul file system.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server &#34;Road To Denali&#34; Workshops</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/09/10/sql-server-road-to-denali-workshops/</link>
      <pubDate>Sat, 10 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/09/10/sql-server-road-to-denali-workshops/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;strong&gt;Denali&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; è il nome in codice della prossima versione di SQL Server, la piattaforma per la gestione dei dati cloud-ready che abilita le organizzazioni a liberare e sfruttare il potenziale dalle informazioni, per sviluppare velocemente soluzioni che siano in grado di servirsi al meglio delle piattaforme on-premise già esistenti, le nuove piattaforme di public cloud aggiungendo nuove funzionalità per la Business Intelligence e per gli ambienti Mission Critical.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>CONTEXT_INFO Adventures</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/20/context-info-adventures/</link>
      <pubDate>Wed, 20 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/20/context-info-adventures/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo articolo illustrerò un&amp;rsquo;applicazione pratica del CONTEXT_INFO (&lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms180125.aspx&#34; title=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms180125.aspx&#34;&gt;Books Online&lt;/a&gt;), ovvero del sistema messo a disposizione da SQL Server per salvare informazioni di contesto della sessione corrente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;premessa&#34;&gt;Premessa&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;In un gestionale aziendale relativamente vasto che stiamo sviluppando abbiamo avuto la necessità, ad un punto avanzato dello sviluppo di una sezione del software, di avere a disposizione alcune informazioni della sessione di lavoro dell&amp;rsquo;utente nelle varie chiamate al database che venivano effettuate.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Generare lo script di INSERT dei dati di una tabella</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/19/generare-lo-script-di-insert-dei-dati-di-una-tabella/</link>
      <pubDate>Tue, 19 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/19/generare-lo-script-di-insert-dei-dati-di-una-tabella/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In realtà aziendali in cui vengono gestiti più ambienti dedicati al ciclo di vita di un database (ad es. Sviluppo, Qualità e Produzione) capita spesso di dover copiare i record da una tabella di produzione nella equivalente tabella di sviluppo, in modo da &amp;ldquo;debuggare&amp;rdquo; eventuali errori.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ebbene, troppo spesso ho visto fare il CTRL+C dalla finestra di Edit della tabella di produzione e poi il CTRL+V nella finestra di Edit della tabella di sviluppo… E questo quando era possibile connettersi con lo stesso client SSMS (&lt;em&gt;SQL Server Management Studio&lt;/em&gt;) alle due istanze di SQL Server (per la serie “L’&lt;em&gt;Import/Export Wizard&lt;/em&gt;, questo sconosciuto”!). Quando le due istanze non erano raggiungibili dallo stesso client, si aggiungeva uno step intermedio al workflow sopra descritto, che consisteva nell’incollare le righe copiate su un foglio Excel (sempre col CTRL+C – CTRL+V ovviamente)… Vi lascio immaginare i problemi di formattazione, cosa veniva fuori quando i punti decimali dovevano trasformarsi in virgole a seconda della localizzazione di Office, oppure quando le date non venivano riconosciute!! :)&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Accessing Excel files on a x64 machine</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/09/accessing-excel-files-on-a-x64-machine/</link>
      <pubDate>Sat, 09 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/07/09/accessing-excel-files-on-a-x64-machine/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nel passato, quando tutte le CPU erano a 32bit, ognuno di noi ha avuto il piacere di utilizzare almeno una volta (o per lungo tempo) il provider JET OLEDB per accedere a file Excel o MDB. Con SQL Server, questo provider è tipicamente utilizzato nelle funzioni &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms190312.aspx&#34;&gt;OPENROWSET()&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms179856.aspx&#34;&gt;OPENDATASOURCE()&lt;/a&gt; del linguaggio T-SQL.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Deprecated Features on SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/19/deprecated-features-on-sql-server/</link>
      <pubDate>Sun, 19 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/19/deprecated-features-on-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In informatica, il termine deprecato (deprecated) è usato per indicare che una funzionalità o una caratteristica presente nella versione del software in uso sarà eliminata (non supportata) nelle versioni successive; se ne sconsiglia quindi l’utilizzo in nuovi progetti e si raccomanda di adeguare il software esistente che faccia uso di chiamate a funzionalità deprecate.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Maintenance solution by Ola Hallengren: New version released</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/09/maintenance-solution-by-ola-hallengren-new-version-released/</link>
      <pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/09/maintenance-solution-by-ola-hallengren-new-version-released/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://ola.hallengren.com&#34;&gt;Ola Hallengren&lt;/a&gt; ha rilasciato un aggiornamento degli script T-SQL che ha implementato per eseguire le più frequenti attività di manutenzione database; quelle attività che ogni DBA è chiamato ad eseguire e monitorare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si tratta di una soluzione basata su stored procedure, user-defined function, sqlcmd e job di SQL Server Agent che permette di eseguire Backups, Database Integrity Check, Index Optimization con Reorganize o Rebuild in funzione della configurazione specificata.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>PASS Summit 2011</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/04/pass-summit-2011/</link>
      <pubDate>Sat, 04 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/04/pass-summit-2011/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sqlpass.org&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/PASS_2011_728x90.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si rinnova l&amp;rsquo;appuntamento con il &lt;strong&gt;PASS Summit 2011&lt;/strong&gt;, la più grande ed importante conferenza mondiale con SQL Server! Un&amp;rsquo;occasione unica di formazione e di crescita professionale: tutti i più rinomati speaker modiali si troveranno lì&amp;hellip;non mancare!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;A grande richiesta &lt;a href=&#34;http://www.sqlpass.org/summit/2011/SummitContent/Keynotes.aspx&#34;&gt;Keynote di David DeWitt&lt;/a&gt;, Microsoft Technical Fellow&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;168 Sessioni&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;2 Giorni di seminari Pre-Conference&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;5 Track con sessioni da livello 100 a 500&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Networking con migliaia di esperti, MVP, persone del team di sviluppo e del SQL CAT&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Ask The Experts&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;A tutto questo aggiungete che tutti i membri di UGISS potranno beneficiare di uno sconto di &lt;strong&gt;200$ (duecento dollari),&lt;/strong&gt; che non è cosa da tutti i giorni! :)&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Operation Smile with SQL Server MVP Deep Dives Volume 2</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/02/operation-smile-with-sql-server-mvp-deep-dives-volume-2/</link>
      <pubDate>Thu, 02 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/06/02/operation-smile-with-sql-server-mvp-deep-dives-volume-2/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nel corso dell’anno 2011, &lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/kalen_delaney/default.aspx&#34;&gt;Kalen Delaney&lt;/a&gt; ha annunciato la seconda edizione di un utilissimo progetto che, mutuando l’esperienza della precedente edizione, ha come obiettivo la pubblicazione del Volume 2 del libro SQL Server MVP Deep Dives. Il libro comprende una collezione di capitoli scritti da oltre 50 &lt;a href=&#34;https://mvp.support.microsoft.com/communities/mvp.aspx?product=1&amp;amp;competency=SQL&amp;#43;Server&#34;&gt;MVP di SQL Server&lt;/a&gt;, sparsi in tutto il globo.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Webcast: What is Coming Next in T-SQL &#34;Denali&#34;</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/05/13/webcast-what-is-coming-next-in-t-sql-denali/</link>
      <pubDate>Fri, 13 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/05/13/webcast-what-is-coming-next-in-t-sql-denali/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sul portale BEIT - MSDN/TechNet - è stato pubblicato il primo Webcast dedicato novità introdotte nel linguaggio T-SQL, a partire dalla versione 2011 di SQL Server, oggi in CTP1 con il Code-Name &amp;ldquo;Denali&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nello scorso mese di Novembre, durante il PASS Summit 2010, Microsoft ha annunciato la disponibilità della prima Community Technology Preview (CTP1) di SQL Server 2011 nota anche con il Code-Name “Denali”. In questo screencast parleremo di alcune delle novità introdotte nel linguaggio T-SQL tra cui le opzioni &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/About-OFFSET-FETCH-options-T-SQL-in-SQL-Server-Code-Name-Denali-.aspx&#34;&gt;OFFSET/FETCH&lt;/a&gt; che rappresentano un’estensione della clausola ORDER BY e permettono di semplificare la costruzione ad hoc del query result set.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Transferring Statistics and Histograms from a database to another</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/05/07/transferring-statistics-and-histograms-from-a-database-to-another/</link>
      <pubDate>Sat, 07 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/05/07/transferring-statistics-and-histograms-from-a-database-to-another/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Durante la &lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/events/2011/default.aspx&#34;&gt;SQL Conference 2011&lt;/a&gt;, parlando con alcuni di voi sono emerse domane interessanti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo articolo cercheremo di rispondere ad una di esse: Vorrei simulare off-line le query che vengono eseguite su un DB in produzione senza però fare il restore del DB in ambiente di test. E’ possibile esportare le Statistiche di un database in produzione ed importarle in un database di test? Simulando quindi la densità e la distribuzione dei dati nelle tabelle in produzione?&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Detect Heap Tables</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/04/01/detect-heap-tables/</link>
      <pubDate>Fri, 01 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/04/01/detect-heap-tables/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Quando progettiamo una nuova tabella, è molto importante decidere di creare o meno l’indice cluster.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una tabella che non ha l’indice cluster è chiamata anche tabella HEAP, mentre una tabella su cui insiste un indice cluster è definita clustered table. Se non ci poniamo il problema, di creare o meno il clustered index in fase di progettazione, probabilmente non ci penseremo più fino a quando gli utenti (eventualmente) non si lamenteranno delle performance della nostra soluzione (database o applicativa).&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Script che restituisce la cronologia delle modifiche agli oggetti di un database</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/03/22/script-che-restituisce-la-cronologia-delle-modifiche-agli-oggetti-di-un-database/</link>
      <pubDate>Tue, 22 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/03/22/script-che-restituisce-la-cronologia-delle-modifiche-agli-oggetti-di-un-database/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Capita, di frequente, di avere la necessità di stabilire quale sia stata la cronologia delle modifiche effettuate agli oggetti di un database, ad esempio alle Stored Procedure.&lt;br&gt;&#xA;Lo script restituisce la cronologia di modifica a tutti gli oggetti o, a particolari tipologie di oggetti. Se si vuole ottenere la cronologia di modifica delle SP basta inserire nella sezione di assegnazione delle variabili l&amp;rsquo;istruzione SET @obj_type=&amp;lsquo;P&amp;rsquo;.&lt;br&gt;&#xA;Se il database in esame prevede l&amp;rsquo;uso degli oggetti di supporto per il diagramming l&amp;rsquo;elenco delle SP include anche SP come sp_creatediagram etc., che appartengono, di default, allo schema dbo.&lt;br&gt;&#xA;Viene adottato un criterio di ordinamento per data modifica e tipo oggetto, ma il criterio è personalizzabile cambiando il valore di @sqlord.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Message 8152: String or binary data would be truncated</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/02/06/message-8152-string-or-binary-data-would-be-truncated/</link>
      <pubDate>Sun, 06 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/02/06/message-8152-string-or-binary-data-would-be-truncated/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Recentemente, ho avuto l’occasione di seguire in prima persona l&amp;rsquo;aggiornamento di versione del software gestionale presso un cliente. Una delle best practicies da adottare in queste situazioni è la predisposizione di un ambiente di test (con una copia del DB del cliente) su cui installare la nuova versione dell’ERP. Tale ambiente servirà per eseguire gli opportuni test prima di passare in produzione l’aggiornamento.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>About OFFSET/FETCH options (T-SQL) in SQL Server Code-Name &#34;Denali&#34;</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/01/02/about-offset-fetch-options-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</link>
      <pubDate>Sun, 02 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2011/01/02/about-offset-fetch-options-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nello scorso mese di novembre, durante il PASS Summit 2010, Microsoft ha annunciato la disponibilità della prima community technology preview (CTP) di SQL Server 2011 noto anche con il Code-Name &amp;ldquo;Denali&amp;rdquo;. Dopo l’annuncio, la CTP1 è stata resa disponibile per il &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyID=6a04f16f-f6be-4f92-9c92-f7e5677d91f9&#34;&gt;download&lt;/a&gt;. La documentazione &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/cc645577%5C%28v=SQL.110%5C%29.aspx&#34;&gt;online&lt;/a&gt; (BOL) descrive le nuove funzionalità del linguaggio T-SQL.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Understanding and Controlling Parallel Query Processing in SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/13/understanding-and-controlling-parallel-query-processing-in-sql-server/</link>
      <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/13/understanding-and-controlling-parallel-query-processing-in-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Questo white paper descrive i possibili problemi di performance a cui si può andare incontro con il parallelismo, e presenta i modi per aggirarli o mitigarli.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il link per download è il seguente:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://download.microsoft.com/download/B/E/1/BE1AABB3-6ED8-4C3C-AF91-448AB733B1AF/SQL2008R2_Parallel_QP_Understanding_and_Controlling.docx&#34;&gt;http://download.microsoft.com/download/B/E/1/BE1AABB3-6ED8-4C3C-AF91-448AB733B1AF/SQL2008R2_Parallel_QP_Understanding_and_Controlling.docx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>About WITH RESULT SETS clause (T-SQL) in SQL Server Code-Name &#34;Denali&#34;</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/09/about-with-result-sets-clause-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</link>
      <pubDate>Thu, 09 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/09/about-with-result-sets-clause-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo articolo parleremo della nuova clausola WITH RESULT SETS che sarà possibile utilizzate con il comando &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms188332%5C%28v=SQL.110%5C%29.aspx&#34;&gt;EXECUTE (T-SQL)&lt;/a&gt; a partire dalla prossima versione di SQL Server, oggi in CTP1 con il Code-Name &amp;ldquo;Denali&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La nuova clausola WITH RESULT SETS, applicabile al comando EXECUTE, permette di ri-definire (cambiare) il nome e il tipo di dato per ogni colonna presente nel result set del comando EXECUTE (che ha invocato ad esempio una stored procedure).&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>About SEQUENCE (T-SQL) in SQL Server Code-Name &#34;Denali&#34;</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/01/about-sequence-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</link>
      <pubDate>Wed, 01 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/12/01/about-sequence-t-sql-in-sql-server-code-name-denali/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In questo articolo parleremo di un nuovo oggetto (user-defined schema-bound object) che sarà possibile utilizzare nell&amp;rsquo;implementazione di un DB, a partire dalla prossima versione di SQL Server, oggi in CTP1 con il Code-Name &amp;ldquo;Denali&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Parleremo di SEQUENCE, un nuovo oggetto, in grado di generare una sequenza di valori numerici in funzione delle specifiche definite in fase di creazione. La sequenza di valori numerici potrà essere generata con ordinamento crescente o decrescente partendo dal valore minimo o dal valore massimo (count-down), i valori numerici della sequenza potranno essere ripetuti in modo ciclico una volta raggiunto il limite inferiore o superiore.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Team-based Development</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/11/21/sql-server-team-based-development/</link>
      <pubDate>Sun, 21 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/11/21/sql-server-team-based-development/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Dal sito Red-Gate è possibile scaricare gratuitamente l’eBook: &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/specials/Ebooks/teamdevelopment.htm&#34;&gt;SQL Server Team-based Development&lt;/a&gt; degli autori &lt;a href=&#34;http://www.simple-talk.com/community/blogs/philfactor/default.aspx&#34;&gt;Phil Factor&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;http://scarydba.com/&#34;&gt;Grant Fritchey&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;http://sqlblog.com/blogs/alexander_kuznetsov/default.aspx&#34;&gt;Alex Kuznetsov&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://weblogs.sqlteam.com/mladenp/default.aspx&#34;&gt;Mladen Prajdic&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’eBook spiega come utilizzare in modo congiunto Script, SQL Server Tools e alcuni toolbelt di Red Gate per implementare applicazioni database lavorando in team. Il live motive è quello di ricondurre un progetto d&amp;rsquo;implementazione database ad un “normale” progetto di sviluppo&amp;hellip; utilizzando gli strumenti che SQL Server e Red Gate mettono a disposizione.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Worst practices: cyclic-drop and create a temporary column</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/11/01/worst-practices-cyclic-drop-and-create-a-temporary-column/</link>
      <pubDate>Mon, 01 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/11/01/worst-practices-cyclic-drop-and-create-a-temporary-column/</guid>
      <description>&lt;p&gt;La vista di sistema &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms176106.aspx&#34;&gt;sys.columns&lt;/a&gt;, come citano i BOL, restituisce una riga per ogni colonna di un oggetto contenente colonne, ad esempio viste o tabelle. I tipi di oggetti che possono contenere colonne sono elencati di seguito:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Funzioni assembly con valori di tabella&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Funzioni SQL inline con valori di tabella&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tabelle interne&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Oggetti che dipendono da una tabella: DROP e ADD FOREIGN KEY CONSTRAINT</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/10/14/oggetti-che-dipendono-da-una-tabella-drop-e-add-foreign-key-constraint/</link>
      <pubDate>Thu, 14 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/10/14/oggetti-che-dipendono-da-una-tabella-drop-e-add-foreign-key-constraint/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Ci si può trovare nella situazione di dover eliminare e ricreare (successivamente) le dipendenze (FOREIGN KEY) da una tabella alterando gli oggetti che dipendono da essa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Pensiamo, ad esempio, alla necessità di eliminare e ricreare una tabella che ha integrità referenziale con altre, uno degli step necessari è appunto l’eliminazione delle dipendenze (FOREIGN KEY) sugli oggetti che dipendono dalla tabella da ricreare.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Primi e Ultimi Trigger</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/09/23/primi-e-ultimi-trigger/</link>
      <pubDate>Thu, 23 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/09/23/primi-e-ultimi-trigger/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Qualora una tabella avesse &lt;strong&gt;molteplici trigger&lt;/strong&gt; AFTER sullo stesso tipo di comando INSERT, UPDATE o DELETE, vi siete mai chiesti quale fosse l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;ordine di attivazione&lt;/strong&gt;?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scenario&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ipotizziamo di utilizzare la tabella &lt;em&gt;dbo.Product&lt;/em&gt; su cui insistono alcuni (tre) trigger AFTER di tipo INSERT. Con il seguente frammento di codice T-SQL eseguiamo il setup della tabella &lt;em&gt;dbo.Product&lt;/em&gt; sul database di esempio &lt;em&gt;AdventureWorks&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>PASS Summit 2010</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/08/18/pass-summit-2010/</link>
      <pubDate>Wed, 18 Aug 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sqlpass.org/summit/na2010/default.aspx&#34;&gt;&lt;img src=&#34;images/PASS_Summit_Banner_944x250.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si rinnova l&amp;rsquo;appuntamento con il &lt;strong&gt;PASS Summit 2010&lt;/strong&gt;, la più grande ed importante conferenza mondiale con SQL Server! Un&amp;rsquo;occasione unica di formazione e di crescita professionale: tutti i più rinomati speaker modiali si troveranno lì&amp;hellip;non mancare!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;160 Sessioni&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;2 Giorni di seminari Pre e Post conference&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Networking con migliaia di esperti, MVP, persone del team di sviluppo e del SQL CAT&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Ask The Experts&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;A tutto questo aggiungete che tutti i membri di UGISS potranno beneficiare di uno sconto di &lt;strong&gt;200$ (duecento dollari),&lt;/strong&gt; che non è cosa da tutti i giorni! :)&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Free SQL Server DMV Starter Pack</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/08/07/free-sql-server-dmv-starter-pack/</link>
      <pubDate>Sat, 07 Aug 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Dal sito Red-Gate è possibile scaricare gratuitamente l&amp;rsquo;eBook &lt;a href=&#34;http://www.red-gate.com/products/SQL_Response/offers/dmv.htm?utm_source=bradmcgehee&amp;amp;utm_medium=banner&amp;amp;utm_content=dmv_201007&amp;amp;utm_campaign=sqlresponse&#34;&gt;SQL Server DMV Starter Pack&lt;/a&gt; che consiste di 84 pagine dedicate alla descrizione dei diversi tipi di DMV e di come possono essere utilizzati con SQL Server.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con il libro viene fornito anche il codice T-SQL utilizzato negli esempi, in modo da poter utilizzare le DMV immediatamente.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>MERGE and Triggers</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/07/16/merge-and-triggers/</link>
      <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Abbiamo parlato del comando MERGE nell&amp;rsquo;articolo &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/MERGE-Statements-in-Action.aspx&#34;&gt;MERGE Statements in Action&lt;/a&gt;, ora invece tratteremo un approfondimento che ci permetterà di comprendere le regole di attivazione degli eventuali trigger presenti nella tabella target, oggetto delle operazioni DML specificate nelle clausole del comando MERGE.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;esecuzione delle azioni specificate nelle clausole del comando MERGE scatena l&amp;rsquo;attivazione dei trigger come una qualsiasi operazione DML. Esiste però una particolarità interessante: verrà scatenata una sola occorrenza di ogni trigger, in risposta al comando MERGE, anche in presenza di esecuzioni multiple della stessa azione da parte di quest’ultimo. Come sempre, i trigger avranno accesso alle tabelle virtuali &lt;em&gt;inserted&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;deleted&lt;/em&gt; che conterranno tutte le righe modificate dallo statement.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>FILESTREAM Attribute</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/06/08/filestream-attribute/</link>
      <pubDate>Tue, 08 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Tra le numerose novità introdotte con SQL Server 2008 troviamo anche il nuovo attributo &lt;strong&gt;FILESTREAM&lt;/strong&gt; che integra l’intelligenza del query processor di SQL Server con l’immediatezza del file system per la memorizzazione di file di grandi dimensioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quante volte ci siamo chiesti dove fosse meglio memorizzare file di grandi dimensioni, come ad esempio file video, multimediali o semplicemente documenti nei formati Microsoft Office. Fondamentalmente due le possibili soluzioni: nel file system oppure all’interno del DB, in colonne di tipo BLOB (Binary Large Object). Da qui l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi di ognuna delle due soluzioni, ma in entrambi i casi, comunque, abbiamo dovuto accettare gli svantaggi della soluzione scelta. Probabilmente, il più delle volte abbiamo scelto di tenere fuori dal DB i dati non strutturati per evitare ad esempio file di backup di dimensioni elevate, a discapito però della semplicità di gestione e accettando limitazioni nelle funzionalità di flusso.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Table-Valued Parameters in Action</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/05/15/table-valued-parameters-in-action/</link>
      <pubDate>Sat, 15 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;SQL Server 2008 recepisce una richiesta che gli sviluppatori avevano inoltrato a Microsoft già da parecchio tempo, ossia la possibilità di passare a stored procedure e function definite dall’utente, parametri di tipo tabella ovvero Table-Valued Parameters (TVPs).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nelle precedenti versioni di SQL Server, la necessità di passare una struttura dati come parametro ad una stored procedure o ad una function veniva spesso risolta con un workaround che consiste nel passare parametri di tipo XML o Comma Separeted String. Queste soluzioni, tipicamente, richiedono però la stesura di parecchio codice T-SQL che difficilmente potrà scalare in modo ottimizzato in funzione della quantità dei dati trattati.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Le basi di dati spiegato a mia nonna</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/04/14/le-basi-di-dati-spiegato-a-mia-nonna/</link>
      <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/04/14/le-basi-di-dati-spiegato-a-mia-nonna/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/o_LibroSqlLeBasi.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Scheda del libro:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th&gt;Autore:&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;Mario De Ghetto&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Prezzo:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Euro 35,00&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Caratteristiche:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Pagine 384 pag - 17x24 bn&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Numero Edizione&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;1&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Anno di edizione:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;2010&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Argomento:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Informatica&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;ISBN:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;9788882338220&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Lingua:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Italiana&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Collana:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;digital lifestyle pro&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le basi dati sono fondamentali per quelle applicazione che devono gestire diverse informazioni. Il libro Le basi di Dati spiegato a mia nonna &lt;a href=&#34;http://www.***.it/scheda.aspx?ID=31657&#34;&gt;http://www.***.it/scheda.aspx?ID=31657&lt;/a&gt; , edito della casa editrice *** &lt;a href=&#34;http://www.***.it/&#34;&gt;http://www.***.it&lt;/a&gt; ,   fornisce in maniera esauriente e molto semplice il funzionamento dei database. L’autore del libro, Mario De Ghetto,  propone anche per questo libro una spiegazione molto semplice e curata per coloro che  non hanno dimestichezza con le base dati. La formula utilizzata è la stesa dei precedenti libri che ha pubblicato l’autore per questa casa editrice. Con la frase “Spiegate a mia nonna” fa comprendere come il libro tratta l’argomento in maniera molto semplice per facilitarne la comprensione anche a coloro che non hanno una buona padronanza dell’informatica.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 R2 Update for Developers Training Kit (March 2010 Update 2)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/03/29/sql-server-2008-r2-update-for-developers-training-kit-march-2010-update-2/</link>
      <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/03/29/sql-server-2008-r2-update-for-developers-training-kit-march-2010-update-2/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Rilasciato l&amp;rsquo;Update 2 del &amp;ldquo;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Training Kit&amp;rdquo;, package dedicato a tutti coloro che usano SQL Server 2008 e vogliono fare un pò di training per usarlo al meglio:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&amp;amp;FamilyID=fffaad6a-0153-4d41-b289-a3ed1d637c0d&#34;&gt;http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&amp;amp;FamilyID=fffaad6a-0153-4d41-b289-a3ed1d637c0d&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il contenuto è estramamente interessante:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Presentations (15)&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part I - SQL Server 2008 Review&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part II - Introducing SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Filestream&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Spatial&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Date and Time Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: SQLCLR&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Reporting Services&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introducing Application and Multi-Server Management with SQL Server 2008 R2 and Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Working with Data Tier Application Projects in Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Managing Change in Data Tier Application Projects with Visual Studio 2010 and SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Designing SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Models and Adapters&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Installing, Deploying and Maintaining the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Runtime Engine&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Demos (24)&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: AdventureWorks Racing All-Up Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Spatial Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Spatial Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Introduction to Filestream&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: SQL CLR Nullable Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Programming with Filestream&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Reporting Services Web Application Integration&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL Date and Time Support&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL Table-Valued Parameters&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL Row Constructors&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL Grouping Sets&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: T-SQL Merge&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Creating a Utility Control Point&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Enrolling a Managed Instance&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Creating Data-Tier Applications&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Data-Tier Application Deployment&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Managing Change in Data Tier Application Projects in Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Advanced SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Queries&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Working with SQL Server 2008 R2 StreamInsight CTI Events and Advance Time Settings&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Creating a SQL Server 2008 R2 StreamInsight Input Adpater&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Choosing a SQL Server 2008 R2 StreamInsight Development Model&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Using the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Flow Debugger&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Hands-on Labs (13)&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: How to build your first Web Application with SQL Server and ASP.NET&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Using Spatial Data in TSQL&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Using Spatial Data in Managed Code&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008: Using SQL CLR in SQL Server 2008&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introduction to PowerPivot&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introduction to Reporting Services Improvements&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introduction to StreamInsight and Complex Event Processing&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Introduction to Data-tier Applications&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Creating and Deploying a Data-Tier Application&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Managing Change in Data-Tier Application Projects in Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight using LINQ&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Working with the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Samples&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2: Working with the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Flow Debugger&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Videos (35)&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part I - SQL Server 2008 Review&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part II - Introducing SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Real Time Analytics with SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 Application and Multi-Server Management&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 Reporting Services&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introduction To SQL Server 2008 R2 StreamInsight and Complex Event Processing&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing PowerPivot for Excel 2010 and SharePoint 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Introducing Application and Multi-Server Management with SQL Server 2008 R2 and Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Creating a Utility Control Point&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Enrolling a Managed Instance&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Working with Data Tier Application Projects in Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Creating Data-Tier Applications&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Data-Tier Application Deployment&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Managing Change in Data Tier Application Projects with Visual Studio 2010 and SQL Server 2008 R2 (Part I)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Managing Change in Data Tier Application Projects with Visual Studio 2010 and SQL Server 2008 R2 (Part II)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Managing Change in Data Tier Application Projects in Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight (Part I)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight (Part II)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight (Part I)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight (Part II)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Querying SQL Server 2008 R2 StreamInsight Using LINQ&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Querying Events in SQL Server 2008 R2 StreamInsight (Part III)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Advanced SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Queries&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Designing SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Models and Adapters (Part I)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Designing SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Models and Adapters (Part II)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Working with SQL Server 2008 R2 StreamInsight CTI Events and Advance Time Settings&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Designing SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Models and Adapters (Part III)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Creating a SQL Server 2008 R2 StreamInsight Input Adapter&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Installing, Deploying and Maintaining the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Runtime Engine (Part I)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Installing, Deploying and Maintaining the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Runtime Engine (Part II)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Choosing a SQL Server 2008 R2 StreamInsight Development Model&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentation: Installing, Deploying and Maintaining the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Runtime Engine (Part III)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Using the SQL Server 2008 R2 StreamInsight Event Flow Debugger&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>MERGE Statements in Action</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/03/26/merge-statements-in-action/</link>
      <pubDate>Fri, 26 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/03/26/merge-statements-in-action/</guid>
      <description>&lt;p&gt;SQL Server 2008 introduce il supporto al comando MERGE. Questo comando permette di specificare una tabella sorgente (source) ed una tabella destinazione (target o destination), modificando il contenuto della tabella destinazione con i dati della tabella sorgente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Potranno essere eseguite operazioni DML multiple (INSERT/UPDATE/DELETE) in funzione delle condizioni logiche specificate nelle clausole del comando. SQL Server implementa tutte le caratteristiche del comando MERGE standard ANSI e aggiunge alcune importanti estensioni disponibili solo nel linguaggio T-SQL.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Bill Of Materials problem (part three: using HIERARCHYID data type)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/28/bill-of-materials-problem-part-three-using-hierarchyid-data-type/</link>
      <pubDate>Sun, 28 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/28/bill-of-materials-problem-part-three-using-hierarchyid-data-type/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nell’articolo &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Recursive-CTE-and-Bill-Of-Materials-problem.aspx&#34;&gt;Recursive CTE and Bill Of Materials problem&lt;/a&gt; abbiamo largamente parlato delle tecnologie che SQL Server mette a disposizione per ottenere l’esplosione scalare di una distinta materiali, ossia per risolvere il problema noto come “The Bill Of Materials problem”.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Successivamente, nell’articolo &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Recursive-CTEs-and-Bill-Of-Materials-problem-part-two-cyclic-references-.aspx&#34;&gt;Recursive CTEs and Bill Of Materials problem (part two: cyclic references)&lt;/a&gt; , per la stessa distinta materiali, abbiamo illustrato una soluzione in grado d’individuare riferimenti ciclici (nei dati) con prestazioni ragionevoli. Per rilevare i riferimenti ciclici abbiamo utilizzato una CTE ricorsiva in cui viene calcolato &lt;strong&gt;dinamicamente&lt;/strong&gt; il path di ogni elemento. Nella SELECT ricorsiva abbiamo utilizzato il predicato LIKE per verificare che l’ID del sotto insieme (elemento) che si sta elaborando non sia già contenuto nel path composto con i riferimenti univoci (IDs) dei sotto insiemi (elementi) a livello superiore.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Microsoft SQL Server &amp; Business Intelligence Conference 2010</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/27/microsoft-sql-server-business-intelligence-conference-2010/</link>
      <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th&gt;&lt;img src=&#34;images/160x600_sqlbi2010_230210_it.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th style=&#34;text-align: left&#34;&gt;&lt;strong&gt;Microsoft SQL Server &amp;amp; Business Intelligence Conference 2010&lt;/strong&gt; è la quarta edizione della conferenza annuale dedicata a SQL Server che si svolgerà dal 20 al 22 aprile 2009 a Milano, presso l’AtaHotel Executive in Via Don Luigi Sturzo 45. L’edizione di quest’anno introduce molte novità che rendono l’evento ancora più interessante.  La &lt;strong&gt;conferenza principale&lt;/strong&gt; dura due giorni (21-22 aprile), è organizzata su tre track in parallelo con cinque sessioni al giorno, per un totale di 30 sessioni, dove puoi scegliere liberamente il tuo percorso preferito. Consulta l’agenda sul sito &lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/&#34;&gt;www.sqlconference.it&lt;/a&gt;. Le sessioni non saranno ripetizioni delle edizioni precedenti, ma copriranno nuovi temi e ulteriori approfondimenti sui prodotti oggi in produzione (SQL Server, Analysis Services, Integration Services e Reporting Services), con uno sguardo alla nuova imminente versione R2 di SQL Server 2008 e a nuovi prodotti come PowerPivot e PerformancePoint Services.  Un’altra novità di quest’anno è data dai &lt;strong&gt;workshop&lt;/strong&gt;: il 20 aprile è possibile iscriversi a un workshop di approfondimento su un tema specifico. Il menu offerto è formato da 10 workshop differenti con un livello di difficoltà che va da intermedio ad avanzato. Su &lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/&#34;&gt;www.sqlconference.it&lt;/a&gt; puoi consultare l’elenco dei workshop disponibili e scegliere a quale iscriverti.  Nonostante l’aumento dell’offerta quantitativa e qualitativa, i prezzi non sono aumentati rispetto al 2009, fornendo anche l’opportunità di partecipare ai workshop a un prezzo estremamente conveniente. Sono inoltre disponibili &lt;strong&gt;sconti particolari&lt;/strong&gt; (e cumulativi!) per chi si iscrive &lt;strong&gt;entro il 15 marzo 2010&lt;/strong&gt;, per chi partecipa sia al workshop sia alla conferenza e per le aziende che iscrivono almeno 3 persone. Visita il sito &lt;a href=&#34;http://www.sqlconference.it/&#34;&gt;www.sqlconference.it&lt;/a&gt; per conoscere le offerte disponibili.  I membri di UGISS possono usufriure di uno &lt;strong&gt;sconto del 10%&lt;/strong&gt; utilizzando il codice riportato in questa pagina:  &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Microsoft-SQL-Server-Business-Intelligence-Conference-2010-Benefit.aspx&#34;&gt;/Content/Microsoft-SQL-Server-Business-Intelligence-Conference-2010-Benefit.aspx&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Training on DMVs</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/17/sql-server-training-on-dmvs/</link>
      <pubDate>Wed, 17 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.quest.com/sql-server/&#34;&gt;Quest Software&lt;/a&gt;, il 3 Marzo 2010, erogherà un training gratuito online per imparare ad utilizzare Dynamic Management Views and Function (DMVs) come strumenti per individuare e risolvere problemi, oltre che per migliorare le prestazioni di SQL Server.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Iscrizione e dettagli a questo link: &lt;a href=&#34;http://www.vconferenceonline.com/shows/spring10/quest/register/multireg.asp&#34;&gt;http://www.vconferenceonline.com/shows/spring10/quest/register/multireg.asp&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Recursive CTEs and Bill Of Materials problem (part two: cyclic references)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/12/recursive-ctes-and-bill-of-materials-problem-part-two-cyclic-references/</link>
      <pubDate>Fri, 12 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Nel precedente post &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Recursive-CTE-and-Bill-Of-Materials-problem.aspx&#34;&gt;Recursive CTE and Bill Of Materials problem&lt;/a&gt; abbiamo descritto una CTE ricorsiva nel tentativo di risolvere un problema del mondo reale, ovvero l’esplosione scalare a tutti i livelli della distinta materiali di un prodotto fornito in input.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Prima di realizzare la CTE ricorsiva &lt;em&gt;CTE_BillOfMaterials&lt;/em&gt; abbiamo ipotizzato che le distinte materiali memorizzate nelle tabelle &lt;em&gt;Production.BillOfMaterialsHeader&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Production.BillOfMaterialsDetail&lt;/em&gt; avessero tutte una struttura ad albero aciclica (come è nella realtà). Alcune volte, le ipotesti più credibili non vengono verificate sui dati in produzione, ed è stato così, si è semplicemente assunto che l’ipotesi fosse vera. Durante il deploy della CTE, però, ci siamo accorti che questa ipotesi non era verificata per tutte le distinte memorizzate. Accadeva, di tanto in tanto, che gli utenti lamentassero un errore durante il tentativo di esplodere la distinta di un prodotto. Il seguente errore, che si verificava solo per alcuni prodotti, poteva essere il sintomo di un problema nei dati:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 R2 Update for Developers Training Kit</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/02/06/sql-server-2008-r2-update-for-developers-training-kit/</link>
      <pubDate>Sat, 06 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Aggiornamento del Training Kit per tutti gli sviluppatori che utilizzano SQL Server 2008.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tra i contenuti:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;Videos (8)&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part I - SQL Server 2008 Review&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part II - Introducing SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demo: Real Time Analytics with SQL Server 2008 R2 StreamInsight&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 Application and Multi-Server Management&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing SQL Server 2008 R2 Reporting Services&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introduction To SQL Server 2008 R2 StreamInsight and Complex Event Processing&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introducing PowerPivot for Excel 2010 and SharePoint 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Presentations (8)&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part I - SQL Server 2008 Review&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 R2 Update for Developers Overview Part II - Introducing SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Filestream&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Spatial&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 T-SQL&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Date and Time Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL SErver 2008 SQLCLR&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Reporting Services&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Demos (13)&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;AdventureWorks Racing All-Up SQL Server 2008 Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 All-Up Spatial Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Spatial Types Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Intro to SQL Server 2008 Filestream Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 SQL CLR Nullable Types Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Programming with SQL Server 2008 Filestream Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 Reporting Services Web Application Integration Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Date and Time Support in SQL Server 2008 Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 T-SQL Table-Valued Parameters Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 T-SQL Row Constructors Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 T-SQL Grouping Sets Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL Server 2008 T-SQL Merge Demo&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Hands-on Labs (8)&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;How to build your first Web Application with SQL Server and ASP.NET&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Using SQL Server 2008 Spatial Data in TSQL&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Using SQL Server 2008 Spatial Data in Managed Code&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Using SQL CLR in SQL Server 2008&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;PowerPivot in SQL Server 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Using the New Features of Reporting Services 2008 R2&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Introduction To SQL Server 2008 R2 StreamInsight and Complex Event Processing&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Data-tier Applications in SQL Server 2008 R2 and Visual Studio 2010&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&amp;amp;FamilyID=fffaad6a-0153-4d41-b289-a3ed1d637c0d&#34;&gt;http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&amp;amp;FamilyID=fffaad6a-0153-4d41-b289-a3ed1d637c0d&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Una soluzione basata su T-SQL per la manutenzione dei database</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/01/27/una-soluzione-basata-su-t-sql-per-la-manutenzione-dei-database/</link>
      <pubDate>Wed, 27 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;E&amp;rsquo; risaputo che per la manutenzione degli indici di database di grandi dimensioni è opportuno lasciare perdere il Maintenance Plan messo a disposizione dal Management Studio (SSMS), e intervenire mediante Job T-SQL che realizzino una manutenzione più mirata. Lo stesso vale per le altre attività di manuntezione più tipiche quali il controllo dell&amp;rsquo;integrità del database, l&amp;rsquo;aggiornamento delle statistiche e il backup.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Recursive CTE and Bill Of Materials problem</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/01/26/recursive-cte-and-bill-of-materials-problem/</link>
      <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2010/01/26/recursive-cte-and-bill-of-materials-problem/</guid>
      <description>&lt;p&gt;CTE, dalla versione 2005 di SQL Server, è l’acronimo di &lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;ommon &lt;strong&gt;T&lt;/strong&gt;able &lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt;xpression. Una Table Expression è una tabella derivata, completamente virtuale, originata da una query. Una tabella derivata può essere citata nella clausola FROM come una qualsiasi altra tabella fisica. La visibilità di una tabella derivata è limitata alla query esterna della CTE.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Monitoraggio dello spazio libero nel T-Log del tempdb</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/30/monitoraggio-dello-spazio-libero-nel-t-log-del-tempdb/</link>
      <pubDate>Wed, 30 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;L’articolo &lt;a href=&#34;http://blogs.msdn.com/sqlcat/archive/2009/12/14/monitoring-free-space-in-tempdb-transaction-log.aspx&#34;&gt;Monitoring free space in tempdb transaction log&lt;/a&gt; spiega come monitorare lo spazio libero nel transaction log del database di sistema tempdb.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una delle ragioni che ci spinge a monitorare lo spazio libero sul T-Log è la ricerca delle query che durante la loro esecuzione consumano eccessive risorse.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Three-Valued Logic: TRUE, FALSE and UNKNOWN</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/30/three-valued-logic-true-false-and-unknown/</link>
      <pubDate>Wed, 30 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/30/three-valued-logic-true-false-and-unknown/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il capitolo uno del libro &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/learning/en/us/book.aspx?ID=12804&amp;amp;locale=en-us&#34;&gt;Inside Microsoft SQL Server 2008: T-SQL Querying&lt;/a&gt; di Itzik Ben-Gan è davvero ricco di contenuti e dopo aver parlato di uno degli aspetti singolari (che caratterizza il linguaggio SQL) nell’articolo &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Logical-Query-Processing.aspx&#34;&gt;Logical Query Processing&lt;/a&gt;, parleremo ora di un altro aspetto altrettanto singolare: I possibili valori che ci possiamo aspettare, in SQL, come risultato della valutazione logica di un’espressione.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Logical Query Processing</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/28/logical-query-processing/</link>
      <pubDate>Mon, 28 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/28/logical-query-processing/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Prendendo l&amp;rsquo;ispirazione dal primo capitolo del libro &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/learning/en/us/book.aspx?ID=12804&amp;amp;locale=en-us&#34;&gt;Inside Microsoft SQL Server 2008: T-SQL Querying&lt;/a&gt; di Itzik Ben-Gan, in questo articolo parleremo delle fasi che entrano in gioco durante l’esecuzione logica di una query ed in particolare analizzeremo l’ordine con cui vengono eseguite.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In molti linguaggi di programmazione, il codice viene processato nell’ordine in cui è stato scritto. Potremmo pensare quindi, che in una query, la clausola SELECT sia la prima ad essere processata, ma in realtà non è così. In SQL, la prima clausola ad essere processata è la clausola FROM, mentre la SELECT verrà processata successivamente, moto più tardi.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>DMV&#39;s for Query Tuning</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/08/dmv-s-for-query-tuning/</link>
      <pubDate>Tue, 08 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/12/08/dmv-s-for-query-tuning/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Le Dynamic Management Views and Functions recentemente introdotte in SQL Server 2005 forniscono informazioni sullo stato di salute di un&amp;rsquo;istanza SQL Server. Permettono di diagnosticare i problemi e di verificare se le performance possono essere migliorate, rappresentano uno strumento utilissimo per chi svolge le attività di database administrator e database developer.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>E&#39; possibile disabilitare un Trigger dall&#39;interno di un altro?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/11/14/e-possibile-disabilitare-un-trigger-dall-interno-di-un-altro/</link>
      <pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/11/14/e-possibile-disabilitare-un-trigger-dall-interno-di-un-altro/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Quale effetto produce l&amp;rsquo;esecuzione di un comando DDL per disabilitare un trigger presente sulla stessa tabella su cui è presente il trigger che lo invoca ?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sembra un gioco di parole, ma chi ha realizzato il trigger che ho controllato poco tempo fa non si è posto questa domanda.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La segnalazione è arrivata da alcuni utenti dell&amp;rsquo;ufficio commerciale, dopo un intervento tecnico hanno iniziato a lamentare pesanti rallentamenti proprio quando era in corso l&amp;rsquo;inserimento di uno o più ordini di vendita.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Workshop UGISS R2 - Alessandria</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/11/09/workshop-ugiss-r2-alessandria/</link>
      <pubDate>Mon, 09 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/11/09/workshop-ugiss-r2-alessandria/</guid>
      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th style=&#34;text-align: left&#34;&gt;**15 Gennaio 2010 **_c/o Dipartimento di Informatica, Università del Piemonte Orientale Viale Teresa Michel, 11 15121 Alessandria _&lt;a href=&#34;http://www.di.unipmn.it&#34;&gt;http://www.di.unipmn.it&lt;/a&gt; Il 15 gennaio 2010, in collaborazione con l&amp;rsquo;Università di Alessandria si terrà il primo workshop UGISS dell&amp;rsquo;anno. Quattro sessioni che mostreranno come Teoria e Pratica unite siano le pietre fondanti di ogni soluzione di qualità. Qualità dei dati, ottimizzazione delle perfomance delle query e Business Intelligence i temi della giornata. Grazie alla collaborazione con l&amp;rsquo;Università l&amp;rsquo;evento mira non solo ad essere un momento formativo, ma anche un punto di incontro tra studenti, aziende e professionisti del settore, permettendo di creare dei momenti comuni in cui poter fare networking ed espandere la propria rete di conoscenze e contatti. Oltre a tutto questo, in vista anche del rilascio di SQL Server 2008 R2, nell&amp;rsquo;ultima ora della giornata si terrà una overview delle novità di questa release. **Informazioni Logistiche: **Informazioni su come raggiungere la sede dell&amp;rsquo;evento, sono disponibili qui: - &lt;a href=&#34;http://www.di.unipmn.it/index.php?page=dove-siamo&amp;amp;hl=it_IT&#34;&gt;Dove Siamo&lt;/a&gt; - &lt;a href=&#34;http://www.mfn.unipmn.it/Informazioni/Servizi%20e%20risorse/default.aspx?linkid=1196&amp;amp;linkalias=&amp;amp;linkcid=12&amp;amp;linkurl=110&amp;amp;linkmid=12&amp;amp;linktype=2&amp;amp;open=40&amp;amp;scrolltop=0&#34;&gt;Come Raggiungerci&lt;/a&gt; **Partecipazione Gratuita: **La partecipazione all&amp;rsquo;evento è gratuta. Per partecipare è necessario essere membri di UGISS (iscrizione anch&amp;rsquo;essa gratuita. Se non siete ancora iscritti fatelo subito!). **Sponsor: **La possibilità di poter organizzare questo evento è totalmente dovuta alla presenza di importanti sponsor nazionali ed internazionali, che hanno creduto nell&amp;rsquo;importanza di questi eventi:    **Iscrizione: **Online, tramite il seguente link: &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/forums/p/2563/6746.aspx#6746&#34;&gt;&lt;strong&gt;http://community.ugiss.org/forums/p/2563/6746.aspx#6746&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Agenda&lt;/strong&gt; 09.00 - 9.30Registrazione                              09.30 - 10.00Presentazione di UGISS e introduzione alla giornata     10.00 - 11.15Theory in Practice: Vincoli, Qualità dei dati e Normalizzazione(Speaker: Gianluca Hotz)I vincoli a garanzia della qualità dei dati sono uno dei maggiori punti di forza degli RDBMS. In questa sessione vedremo come mettere in pratica la teoria utilizzando SQL Server per creare vincoli semplici, quali chiavi primarie, chiave esterne, ma anche vincoli più complessi sia di natura dichiarativa che procedurale. Vedremo anche come il processo di normalizzazione ci può aiutare per garantire alcune regole.   11.15 - 11.30Break - Domande &amp;amp; Risposte       11.30 - 12:45Set Based Thinking(Speaker: Davide Mauri)Nel risolvere un problema, non sarebbe bello poter sempicemente dire alla macchina &amp;ldquo;cosa&amp;rdquo; si vuole ottenere, lasciando risolvere il problema di &amp;ldquo;come&amp;rdquo; farlo, lasciandolo al macchina stessa? In questo modo essa potrebbe anche tenere conto delle condizioni di contorno, in modo tale di produrre il risultato nel modo migliore possibile. Tale approccio è possibile, ed inoltre il modo più performante di scrivere query, in quanto permette al database di lavorare su insiemi di dati e di non ridursi ad un approccio “row-by-row”, molto semplice ma molto poco efficiente e scalabile.Pensare per insiemi (“Set-Based”) è però qualcosa che si acquisisce con il tempo, esercitando la propria mente a “vedere oltre” i dati con cui si lavora, portando alla luce proprietà nascoste che permettono di risolvere il problema in modo completamente set-based: questo scoglio iniziale rappresenta una fatica ben ripagata in quanto ci permette di ottenere query assolutamente più performanti e scalabili di qualsiasi query potremmo scrivere altrimenti.In questa sessione vedremo come poter risolvere problemi comuni utilizzando un approcio Set-Based  e quindi dichiarativo, verificando con mano l’aumento di performance dei nostri sistemi e apprezzando come, una volta trovata la soluzione a livello logico, sia possibile semplicemente esprimerla in codice T-SQL, lasciando a SQL Server l’onere di attuare tutti gli step fisici necessari per portarla a compimento.    12.45 - 14.00Pranzo      14.00 - 15.15Business Intelligence Parte 1 – The relational side(Speaker: Marco Russo &amp;amp; Alberto Ferrari)Quali sono le fondamenta sulla quale una soluzione di BI si basa? Quali gli aspetti architetturali e le decisioni di design da prendere? Questa sessione mostrerà come quali sono tutti gli step necessari per creare un Datawarehouse (DWH), offrendo un&amp;rsquo;overview delle diverse tecniche, ognuna con i suoi pro ed i suoi contro, tenendo sempre anche un&amp;rsquo;occhio di riguardo per le performance poichè, dovendo gestire moli di dati importanti, sono sempre un punto delicato.     15.15 - 15.30Break - Domande &amp;amp; Risposte      15.30 - 16.45Business Intelligence Parte 2 – ETL, Cubes &amp;amp; Reports(Speaker: Andrea Benedetti &amp;amp; Alberto Ferrari)Una volta disgnato il DWH è ovviamente necessario riempirlo con i dati da analizzare. La fase di ETL, che assolve questo compito, è una parte importante e delicata di ogni soluzione di BI. E&amp;rsquo; in questa fase che ci si occupa di pulire i dati, gestirne la storicità, arrichirli con informazioni di contorno, e quindi inserirli nel DWH. Il tutto deve essere ovviamente fatto nel minor tempo possibile. Il che rappresenta sempre una bella sfida.Il passo successivo è quella di procedere all&amp;rsquo;analisi dei dati cosi ottenuti. Tramite l&amp;rsquo;utilizzo di strumenti di reportistica e di strumenti di aggregazione ed analisi, è possibile trasformare le informazioni presenti nei dati, in conoscenza. Analysis Services e Reporting Services sono gli strumenti di lavoro di questa fase. Fase particolaramente cara agli utenti finali, poichè in grado di rendere la loro vita molto più semplice.    16.45 - 17.00Break - Domande &amp;amp; Risposte      17.00 - 18.00SQL Server 2008 R2, le novità per il futuro prossimo(Speaker: Davide Mauri)In questa sessione andremo a vedere le novità offerte da SQL Server 2008 R2. Dalle feature in tema di Business Intelligence quali la nuova edizione &amp;ldquo;Parallel Datawarehouse&amp;rdquo; e PowerPivot, alle feature di analisi di stream di dati con StreamInsight, le novità introdotte nell&amp;rsquo;Engine ed in Reporting Services ed il nuovo Master Data Services per riconciliare i dati in azienda, creando dei &amp;ldquo;Master Data&amp;rdquo; verificati e certificati anche a livello OLTP.La sessione avrà la forma di un &amp;ldquo;Open Panel&amp;rdquo; dove parteciperanno tutti gli speaker, portando ognuno differenti punti di vista sulle nuove tecnologie.     Il materiale utilizzato dell&amp;rsquo;evento è disponibile per il download per tutti i membri di UGISS qui: &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop-20100115/default.aspx&#34;&gt;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop-20100115/default.aspx&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>ORDER BY nella clausola UNION in SQL Server 2000 e 2005 (o successivi)</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/10/24/order-by-nella-clausola-union-in-sql-server-2000-e-2005-o-successivi/</link>
      <pubDate>Sat, 24 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/10/24/order-by-nella-clausola-union-in-sql-server-2000-e-2005-o-successivi/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Con SQL Server 2000, vi siete mai imbattuti nel messaggio di errore numero 104 ?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Server: Msg 104, Level 15, State 1, Line 1&lt;br&gt;&#xA;ORDER BY items must appear in the select list if the statement contains a UNION operator.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo messaggio viene restituito quando si utilizza l’operatore UNION per combinare i risultati di due o più istruzioni SELECT nelle cui dichiarazioni è presente una clausola ORDER BY e le colonne citate nell’ordinamento &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; sono parte (anche) della SELECT.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Not a Number Value in Float Field</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/10/09/not-a-number-value-in-float-field/</link>
      <pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;In questo articolo parleremo della situazione che si verifica quando nel DB vengono memorizzati dei valori numerici, in colonne di tipo float, che però non possono più essere letti correttamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto è iniziato dalla segnalazione di un utente che lamentava un errore in fase di estrazione dei dati di fatturato. La versione di SQL Server in produzione è la 2000 (SP4 – versione 8.00.2039) e l’errore restituito durante l’esecuzione della query è: &amp;ldquo;&lt;em&gt;An error occurred while executing batch. Error message is: &lt;strong&gt;Overflow aritmetico&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&amp;rdquo;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Microsoft Techdays WPC 2009</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/09/08/microsoft-techdays-wpc-2009/</link>
      <pubDate>Tue, 08 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th&gt;&lt;img src=&#34;images/120x240_TechDaysWPC_070909.gif&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;Come ogni anno si rinnova l&amp;rsquo;appuntamento con la più importante conferenza Italiana dedicata alle tecnologie informatiche di casa Microsoft.  &lt;strong&gt;Dal 24 al 26 novembre&lt;/strong&gt; si terrà la 16° edizione dell’evento tecnico più atteso dell’anno, &lt;a href=&#34;http://techdays-wpc.it/&#34;&gt;Microsoft TechDays-WPC2009&lt;/a&gt;: tre intense giornate di formazione e aggiornamento professionale di elevato profilo dedicate a professionisti IT e sviluppatori interessati ad approfondire la conoscenza delle nuove tecnologie Microsoft.      &lt;strong&gt;Windows 7, Windows Server 2008 R2, SQL Server 2008, Exchange Server 2010, Office Communication Server R2, Office SharePoint Server, Business Productivity Online Services, Visual Studio, Silverlight 3, Asp.net, Windows Azure,&lt;/strong&gt; saranno alcuni dei protagonisti sul palco di Microsoft TechDays-WPC2009 con oltre 90 sessioni tecniche presentate da più di 30 esperti del settore.  E come ogni anno i membri UGISS possono beneficiare di uno sconto speciale di 50€! Per sapere come accedere a questo sconto, trovate tutte le indicazioni nella pagina dedicata:  &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Microsoft-Techdays-WPC-2009-Discount-Benefit.aspx&#34;&gt;Microsoft TechDays WPC 2009 Discount Benefit&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>PASS Summit Unite 2009</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/09/01/pass-summit-unite-2009/</link>
      <pubDate>Tue, 01 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/09/01/pass-summit-unite-2009/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/Summit2009_750x160.gif&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;annuale summit del PASS - Professional Association of SQL Server users, si terrà ancora una volta a Seattle. Il summit è la più importante conferenza su SQL Server a livello mondiale, alla quale partecipano solamente i migliori speaker, offrendo un&amp;rsquo;opportunità di formazione e di networking assolutamente unica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con 168 sessioni suddivise in 5 track - Database Administration, Database and Application Development, BI Platform Architecture, BI Information Delivery, and Professional Development - questa conferenza è indispensabile per tutti coloro che vogliono migliorare e rendere più efficiente il proprio lavoro con SQL Server e tutte le tecnologie ad esso legate, capire in che modo si evolverà il futuro con la release della versione R2, fare networking per espandere la proprio rete di conoscenze e - perchè no - passare una settimana di full-immersion in una città sempre bella come Seattle.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Ten Common SQL Programming Mistakes</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/09/01/ten-common-sql-programming-mistakes/</link>
      <pubDate>Tue, 01 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/09/01/ten-common-sql-programming-mistakes/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Articolo che elenca e spiega come evitare i 10 più comuni errori che si fanno con T-SQL, che, secondo l&amp;rsquo;autore, sono i seguenti:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;NULLs and the NOT IN predicate&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Functions on indexed columns in predicates&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Incorrect subquery column&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Data type mismatch in predicates&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Predicate evaluation order&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Outer joins and placement of predicates&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Subqueries that return more than one value&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Use of SELECT *&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Scalar user-defined functions&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Overuse of cursors&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;Articolo veramente interessante, di breve lettura ma di grande utilità.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Verificare la presenza di indici identici / duplicati</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/05/27/verificare-la-presenza-di-indici-identici-duplicati/</link>
      <pubDate>Wed, 27 May 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Qual è il rischio in cui si può incorrere quando un progetto viene sviluppato da più persone, ovvero quando un database viene modellato da più mani?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Creare un indice che esiste già! :-(&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;SQL Server non fa nulla per venirci in aiuto o, almeno, non fa nulla in automatico.&lt;br&gt;&#xA;Con questo script è possibile ottenere una lista degli indici identici / duplicati.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Quali libri mi consigliate per imparare a sviluppare con SQL Sever 2005/2008?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/04/25/quali-libri-mi-consigliate-per-imparare-a-sviluppare-con-sql-sever-2005-2008/</link>
      <pubDate>Sat, 25 Apr 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/04/25/quali-libri-mi-consigliate-per-imparare-a-sviluppare-con-sql-sever-2005-2008/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i libri più efficaci per imparare a sviluppare con SQL Server, utilizzato T-SQL, SQLXML e SQLCLR?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Senza alcun dubbio i libri della serie &amp;ldquo;Inside SQL Server&amp;rdquo;:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;**Inside Microsoft® SQL Server® 2008: T-SQL Fundamentals&lt;br&gt;&#xA;**&lt;a href=&#34;http://www.amazon.com/Microsoft%C2%AE-Server%C2%AE-T-SQL-Fundamentals-PRO-Developer/dp/0735626014/ref=pd_bxgy_b_img_c&#34;&gt;http://www.amazon.com/Microsoft%C2%AE-Server%C2%AE-T-SQL-Fundamentals-PRO-Developer/dp/0735626014/ref=pd_bxgy_b_img_c&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;**Inside Microsoft® SQL Server® 2008: T-SQL Querying&lt;br&gt;&#xA;**&lt;a href=&#34;http://www.amazon.com/gp/product/0735626030&#34;&gt;http://www.amazon.com/gp/product/0735626030&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oltre a questi, molto validi e consigliati sono anche&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Arrays and Lists in SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/02/22/arrays-and-lists-in-sql-server/</link>
      <pubDate>Sun, 22 Feb 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/02/22/arrays-and-lists-in-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Articoli in inglese dell&amp;rsquo;MVP Erland Sommarskog dedicati alla gestione degli array con SQL Server&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sommarskog.se/arrays-in-sql.html&#34;&gt;http://www.sommarskog.se/arrays-in-sql.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli articoli trattano in modo estremamente dettagliato e completo tutte le possibili soluzioni per gestire array, facendo anche considerazioni relative alle performance, sempre molto importanti in un database server.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server Conference 2009</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/02/16/sql-server-conference-2009/</link>
      <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/02/16/sql-server-conference-2009/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/447x66_SQLConference_010709_it.gif&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Microsoft SQL Server &amp;amp; Business Intelligence Conference 09&lt;/strong&gt; è la terza edizione della conferenza annuale dedicata a SQL Server che si svolgerà il 1-2 aprile 2009 a Segrate (MI) presso il Microsoft Realizing Potential Congress Center. L&amp;rsquo;obiettivo della conferenza è di approfondire sia i servizi &amp;ldquo;tradizionali&amp;rdquo; di SQL Server, legati al suo motore relazionale, sia i servizi che sono più rivolti alla Business Intelligence, come Integration Services, Analysis Services e Reporting Services.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come sapere su quale nodo del cluster sta girando SQL Server?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/01/31/come-sapere-su-quale-nodo-del-cluster-sta-girando-sql-server/</link>
      <pubDate>Sat, 31 Jan 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;In alcuni casi può essere necessario sapere su quale nodo di un cluster è in esecuzione il servizio di SQL Server, usando solamente comandi T-SQL.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con SQL Server 2005 e 2008 questo script permette di avere le informazioni che servono:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;select&lt;br&gt;&#xA;    *,&lt;br&gt;&#xA;    HasSQLServer = case when NodeName = host_name() then 1 else 0 end&lt;br&gt;&#xA;from&lt;br&gt;&#xA;    sys.dm_os_cluster_nodes&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Aggiornare una tabella pivot di Microsoft Excel</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2009/01/07/aggiornare-una-tabella-pivot-di-microsoft-excel/</link>
      <pubDate>Wed, 07 Jan 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;L’aggiornamento dei dati di una tabella pivot in Microsoft Excel, viene tipicamente configurato per essere eseguito in modo automatico all’apertura del documento stesso. In alcune situazioni, però, potrebbe essere richiesto un aggiornamento automatico ogni X minuti oppure al verificarsi di un determinato evento senza dover necessariamente aprire il file Excel che contiene la tabella pivot.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Disponibile il materiale dei Microsoft Days</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/12/29/disponibile-il-materiale-dei-microsoft-days/</link>
      <pubDate>Mon, 29 Dec 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/12/29/disponibile-il-materiale-dei-microsoft-days/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Disponibili le registrazioni delle sessioni ed il download del materiale relativo ai &lt;a href=&#34;https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/Content/Article/Microsoft-Days-08.aspx&#34;&gt;Microsoft Days 08&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/beit/eventi/&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/beit/eventi/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Introducing Microsoft Sql Server 2008</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/12/28/introducing-microsoft-sql-server-2008/</link>
      <pubDate>Sun, 28 Dec 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/ms_sql_srv_cvr.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt; &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da qualche settimana è stata data la possibilità a tutti, di scaricare gratuitamente &lt;a href=&#34;http://csna01.libredigital.com/?urss1q2we6&#34;&gt;http://csna01.libredigital.com/?urss1q2we6&lt;/a&gt;, in formato pdf, il manuale Introducing Microsoft Sql Server 2008, un manuale in lingua inglese riguardante l&amp;rsquo;utilizzo della nuova versione del database Microsoft Sql Server 2008.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il libro è scritto da tre esperti del settore, ossia da Peter De Betta, Greg Low, e Mark Whitehorn, i quali con i loro anni ed anni di esperienze, illustrano in maniera professionale, questa nuova versione del database Microsoft. Questo manuale è composto da 7 capitoli, per un totale di circa 260 pagine, adatto sia a coloro che utilizzano la versione precedente di questo database, e quindi sono interessanti ad approffondire alcuni aspetti di questa nuova versione e sia a coloro che stanno pensando di passare a questo ottimo database, in cui in quest&amp;rsquo;ultimi anni si è fatto molto apprezzare per la sicurezza e qualità offerte.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Conoscere la data/ora dell&#39;ultimo user UPDATE su una tabella</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/12/20/conoscere-la-data-ora-dell-ultimo-user-update-su-una-tabella/</link>
      <pubDate>Sat, 20 Dec 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/12/20/conoscere-la-data-ora-dell-ultimo-user-update-su-una-tabella/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Come posso conoscere la data e l’ora dell’ultimo UPDATE eseguito su una tabella da parte di un utente ?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una delle DMVs (&lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms187974.aspx&#34;&gt;Index Related Dynamic Management Views and Functions&lt;/a&gt;), disponibili dalla versione 2005 di SQL Server, ci permette di rispondere a questa domanda.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Possiamo infatti utilizzare la DMV &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms188755.aspx&#34;&gt;sys.dm_db_index_usage_stats&lt;/a&gt; che con i sui differenti contatori, basati sulle operazioni eseguite sugli indici, ci permette di conoscere, ad esempio, la data e l’ora dell’ultimo comando UPDATE eseguito su una determinata tabella.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Progressive calculation and Previous function in SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/11/20/progressive-calculation-and-previous-function-in-sql-server/</link>
      <pubDate>Thu, 20 Nov 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/11/20/progressive-calculation-and-previous-function-in-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Articolo del nostro MVP Marcello, in collaborazione con Erland Sommarskog, anch&amp;rsquo;esso MVP di SQL Server, dove viene affrontato il problema del calcolo dei progressivi tramite T-SQL&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sommarskog.se/ProgressiveCalculation.doc&#34;&gt;http://www.sommarskog.se/ProgressiveCalculation.doc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Microsoft TechDays WPC 2008</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/11/14/microsoft-techdays-wpc-2008/</link>
      <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/11/14/microsoft-techdays-wpc-2008/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Microsoft TechDays-WPC 2008&lt;/strong&gt; offrirà opportunità di formazione e aggiornamento professionale di elevato profilo su tutto il panorama delle tecnologie Microsoft, con un’agenda di 68 sessioni teorico-pratiche tenute da speaker selezionati tra i migliori esperti Microsoft e tra i professionisti maggiormente riconosciuti sul mercato. &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per maggior informazioni su agenda, costi ed iscrizioni, il sito alla quale fare rifermento è:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Posso spostare un set righe con un&#39;unica istruzione?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/10/20/posso-spostare-un-set-righe-con-un-unica-istruzione/</link>
      <pubDate>Mon, 20 Oct 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/10/20/posso-spostare-un-set-righe-con-un-unica-istruzione/</guid>
      <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;uso della calusola OUTPUT nel comando di DELETE, fornisce una valida e più compatta alternativa allo spostamento transazionale di un set di righe.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Date due tabelle [T_Source] e [T_Target], con la frase &amp;ldquo;spostare un set di righe da T_Source a T_Target&amp;rdquo; intendiamo la sequenza di operazioni:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;copia le righe interessate di [T_Source] in [T_Target]&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;elimina le righe interessate da [T_Source]&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il tutto compreso in una transazione con gestione dell&amp;rsquo;errore.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come eliminare un utente di database che sia owner di uno schema</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/10/08/come-eliminare-un-utente-di-database-che-sia-owner-di-uno-schema/</link>
      <pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/10/08/come-eliminare-un-utente-di-database-che-sia-owner-di-uno-schema/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Cosa accade se tento di eliminare un utente di database che sia owner di uno schema? Semplicemente mi viene impedito. Occorre, infatti, che prima elimini lo schema. Per far ciò serve che esso sia &amp;ldquo;vuoto&amp;rdquo;, cioè che ad esso non appartenga nessun oggetto (tabella, stored procedure, etc..). Nel caso non sia vuoto, devo cancellare i suoi oggetti o trasferirli in un altro schema con l&amp;rsquo;istruzione T-SQL&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Meccanismi di auditing</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/17/meccanismi-di-auditing/</link>
      <pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/17/meccanismi-di-auditing/</guid>
      <description>&lt;p&gt;L’auditing dei dati rappresenta l’insieme delle attività mirate ad accertare la validità e l’affidabilità di un’informazione. &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I meccanismi di auditing vengono utilizzati per tenere traccia di tutti gli eventi che riguardano la sicurezza del sistema database. SQL Server Profiler è un tool che permette di monitorare gli eventi del database engine, si basa sull’impostazione di tracce (o filtri di traccia). Una traccia (o filtro di traccia) è un set di eventi memorizzati di cui occorre creare un profilo.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Split ordinato di una colonna di tipo VarChar</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/17/split-ordinato-di-una-colonna-di-tipo-varchar/</link>
      <pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/17/split-ordinato-di-una-colonna-di-tipo-varchar/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Recentemente, ho avuto l’occasione di realizzare un’estrazione dati in cui era richiesto di dividere le righe di una colonna di tipo VARCHAR per ottenere due colonne ordinate tra loro, una specie di &lt;em&gt;partizione&lt;/em&gt; dinamica ordinata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scenario&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Disponiamo di un database SQL Server in cui sono presenti le tabelle anagrafiche dbo.Magazzini e dbo.Vani utilizzate rispettivamente per memorizzare l’anagrafica dei magazzini aziendali ed la relativa suddivisione in vani.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Svuotare un database: un meccanismo automatico</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/02/svuotare-un-database-un-meccanismo-automatico/</link>
      <pubDate>Tue, 02 Sep 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/02/svuotare-un-database-un-meccanismo-automatico/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Può capitare, per diversi motivi, di avere la necessità di svuotare un database per riportarlo allo stato &amp;ldquo;iniziale&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per stato &amp;ldquo;iniziale&amp;rdquo; intendo il momento dell&amp;rsquo;installazione: nessuna riga (se non in eventuali tabelle che devono essere già popolate) e con i contatori delle colonne autoincrementanti a zero.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;/*&lt;br&gt;&#xA;Meccanismo di delete automatico&lt;br&gt;&#xA;*/&lt;br&gt;&#xA;set nocount on&lt;br&gt;&#xA;print &amp;lsquo;*** delete&amp;rsquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Giving Permissions through Stored Procedures</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/01/giving-permissions-through-stored-procedures/</link>
      <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/09/01/giving-permissions-through-stored-procedures/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Ownership Chaining, Certificates and the Problematic EXECUTE AS&amp;rdquo;. Un ottimo articolo di Erland Sommarskog, SQL Server MVP, su come gestire la sicurezza usando Stored Procedures e come affrontare la nuova opzione &amp;ldquo;EXECUTE AS&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sommarskog.se/grantperm.html&#34;&gt;http://www.sommarskog.se/grantperm.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Percorso formativo TechNet su SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/21/percorso-formativo-technet-su-sql-server/</link>
      <pubDate>Mon, 21 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/21/percorso-formativo-technet-su-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;I percorsi formativi TechNet sono delle &lt;strong&gt;raccolte di articoli e Webcast in italiano selezionati dagli ITPro Evangelist di Microsoft&lt;/strong&gt;, che permettono ai professionisti IT di familiarizzare con le nuove tecnologie in arrivo. Consulta queste risorse su SQL Server, e scopri le caratteristiche del software Microsoft per la gestione dei database aziendali.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Deframmentazione indici</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/17/deframmentazione-indici/</link>
      <pubDate>Thu, 17 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/17/deframmentazione-indici/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Abbiamo trattato il problema della frammentazione degli indici nei post &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/blogs/sgovoni/archive/2008/03/03/index-fragmentation.aspx&#34;&gt;Index Fragmentation&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/blogs/sgovoni/archive/2008/03/30/index-fragmentation-parte-2.aspx&#34;&gt;Index Fragmentation (Parte 2)&lt;/a&gt; definendo la stored procedure USP_ExecReorgRebuildIndex() in grado di eseguire la deframmentazione degli indici con &lt;em&gt;avg_fragmentation_in_percent&lt;/em&gt; maggiore del 10% in un database SQL Server 2005.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La DMV sys.dm_db_index_physical_stats non è presente nella versione 2000 di SQL Server (di cui esistono numerose installazioni attive in produzione) da qui la non compatibilità della stored procedure USP_ExecReorgRebuildIndex() su SQL Server 2000.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Gestire date ed orari con SQL Server con SQL Server 2000 e 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/12/gestire-date-ed-orari-con-sql-server-con-sql-server-2000-e-2005/</link>
      <pubDate>Sat, 12 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/12/gestire-date-ed-orari-con-sql-server-con-sql-server-2000-e-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Utilizzo corretto del tipo di dato datetime o smalldatetime&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Uno dei problemi che più affligge chi si avvicina a SQL Server è l&amp;rsquo;utilizzo delle date.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il campo &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms187819.aspx&#34;&gt;&lt;em&gt;datetime&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; di SQL (oppure il più piccolo &lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms187819.aspx&#34;&gt;&lt;em&gt;smalldatetime&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;) sembra che a volte si comporti in modo misterioso e non sempre sembra essere chiaro come interpreta i valori che gli immettiamo: il formato è giorno-mese-anno, oppure mese-giorno-anno, oppure altro ancora?&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>An Introduction to New T-SQL Programmability Features in SQL Server 2008</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/08/an-introduction-to-new-t-sql-programmability-features-in-sql-server-2008/</link>
      <pubDate>Tue, 08 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/07/08/an-introduction-to-new-t-sql-programmability-features-in-sql-server-2008/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un bellissimo whitepaper di Itzik Ben-Gan sulle nuove feature legate a T-SQL di SQL Server 2008&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://msdn.microsoft.com/en-gb/library/cc721270%5C%28SQL.100%5C%29.aspx&#34;&gt;http://msdn.microsoft.com/en-gb/library/cc721270(SQL.100).aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo l&amp;rsquo;indice dei contenuti:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;Transact-SQL Delighters.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Declare and Initialize Variables&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Compound Assignment Operators&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Table Value Constructor Support through the VALUES Clause.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Enhanced CONVERT Function.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Date and Time Data Types.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;New Data Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;New and Enhanced Functions&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Large UDTs.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;HIERARCHYID Data Type.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Indexing Strategies&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Inserting New Nodes&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Querying the Hierarchy.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Other Supported Methods&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Table Types and Table-Valued Parameters.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Table Types&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Table-Valued Parameters&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;MERGE Statement&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Grouping Sets.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;GROUPING SETS, CUBE, and ROLLUP Subclauses&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Grouping Sets Algebra.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;GROUPING_ID Function.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;DDL Trigger Enhancements.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Sparse Columns.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Filtered Indexes and Statistics.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SQL/CLR Enhancements.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Enhancements to User-Defined Aggregates&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Enhancements to Table-Valued Functions&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Object Dependencies.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Change Data Capture.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Collation Alignment with Windows&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>PIVOT dinamico in SQL Server 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/06/19/pivot-dinamico-in-sql-server-2005/</link>
      <pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/06/19/pivot-dinamico-in-sql-server-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;La funzione PIVOT di SQL Server 2005 non permette di utilizzare una variabile per la definizione delle colonne da creare come risultato dell&amp;rsquo;operazione di pivoting.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E&amp;rsquo; possibile superare questo limite utilizzando del codice SQL dinamico, creando al volo la query da eseguire ed mandandola in esecuzione con il comando &lt;em&gt;sp_executesql&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Importazione dati da file XML a tabella SQL Server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/06/15/importazione-dati-da-file-xml-a-tabella-sql-server/</link>
      <pubDate>Sun, 15 Jun 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/06/15/importazione-dati-da-file-xml-a-tabella-sql-server/</guid>
      <description>&lt;p&gt;La stored procedure USP_IMPORT_XML_INTO_SQL() definita di seguito permette l’importazione di dati da file XML a tabella SQL Server.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;sorgente&lt;/strong&gt; dati è rappresentata da un file &lt;strong&gt;XML&lt;/strong&gt; strutturato come il file di esempio TestTab.xml illustrato in figura 1.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/Esempio_File_XML.bmp&#34; alt=&#34;TestTab.xml&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Figura 1&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;destinazione&lt;/strong&gt; su cui importare i dati è rappresentata da una &lt;strong&gt;tabella SQL Server&lt;/strong&gt; il cui nome deve essere specificato nel file XML dal tag DATA IDENTIFIER. Nell’esempio, la tabella di destinazione è TESTTAB .&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Calcolo della cifra di controllo di un codice EAN/UCC</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/05/02/calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-ean-ucc/</link>
      <pubDate>Fri, 02 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/05/02/calcolo-della-cifra-di-controllo-di-un-codice-ean-ucc/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Lo standard di codifica EAN/UCC richiede che ogni codice generato termini con una cifra compresa tra zero e nove chiamata cifra di controllo (check digit).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La seguente Scalar-valued Function &lt;strong&gt;UDF_GetCheckDigitUCCEAN()&lt;/strong&gt; implementa l&amp;rsquo;algoritmo di calcolo della cifra di controllo e può essere utilizzata per i seguenti tipi:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;EAN/UCC-8&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;EAN/UCC-12&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;EAN/UCC-13&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;EAN/UCC-14&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;SSCC (EAN/UCC-128) &lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;-- Drop Scalar-valued Function DBO.UDF_GetCheckDigitUCCEAN&lt;br&gt;&#xA;IF OBJECT_ID(&amp;lsquo;UDF_GetCheckDigitUCCEAN&amp;rsquo;, &amp;lsquo;FN&amp;rsquo;) IS NOT NULL&lt;br&gt;&#xA;  DROP FUNCTION DBO.UDF_GetCheckDigitUCCEAN&lt;br&gt;&#xA;GO&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Webcast MSDN SQL Server 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/04/04/webcast-msdn-sql-server-2005/</link>
      <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/04/04/webcast-msdn-sql-server-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;elenco di tutti i webcast dedicati a SQL Server 2005 tenuti per MSDN da UGISS nel corso del 2006 e 2007&lt;/p&gt;&#xA;&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th style=&#34;text-align: right&#34;&gt;05-dic-06 11:00&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Developer Best Practices - Parte 1&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/events/EventDetails.aspx?CMTYSvcSource=MSCOMMedia&amp;amp;Params=%7eCMTYDataSvcParams%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ID%22&amp;#43;Value%3d%221032318470%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ProviderID%22&amp;#43;Value%3d%22A6B43178-497C-4225-BA42-DF595171F04C%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22lang%22&amp;#43;Value%3d%22it%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22cr%22&amp;#43;Value%3d%22IT%22%2f%5e%7esParams%5e%7e%2fsParams%5e%7e%2fCMTYDataSvcParams%5e&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;SQL Server visto dalla parte dello sviluppatore. In questi webcast verranno date le risposte a tutte quelle domande che chi si trova a sviluppare con SQL Server prima o poi si pone. Verranno mostrate una serie di best practices che definiscono i punti fissi dello sviluppo di soluzioni basate su SQL Server, e verranno mostrate le tecniche per evitare gli errori più comuni e per risolvere le problematiche legate al lavoro pratico di tutti i giorni.   Oltre a questo si definiranno anche le linee guida per avere soluzioni performanti e di facile manutenzione, anche dal punto di vista della sicurezza.   Continua e finisce nel prossimo webcast :-)&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;11-dic-06 14:30&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Developer Best Practices - Parte 2&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/events/EventDetails.aspx?CMTYSvcSource=MSCOMMedia&amp;amp;Params=%7eCMTYDataSvcParams%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ID%22&amp;#43;Value%3d%221032318474%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ProviderID%22&amp;#43;Value%3d%22A6B43178-497C-4225-BA42-DF595171F04C%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22lang%22&amp;#43;Value%3d%22it%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22cr%22&amp;#43;Value%3d%22IT%22%2f%5e%7esParams%5e%7e%2fsParams%5e%7e%2fCMTYDataSvcParams%5e&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;   &lt;a href=&#34;http://blogs.ugidotnet.org/netTools/archive/2006/12/11/58965.aspx&#34;&gt;ERRATA CORRIGE&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;SQL Server visto dalla parte dello sviluppatore. In questi webcast verranno date le risposte a tutte quelle domande che chi si trova a sviluppare con SQL Server prima o poi si pone. Verranno mostrate una serie di best practices che definiscono i punti fissi dello sviluppo di soluzioni basate su SQL Server, e verranno mostrate le tecniche per evitare gli errori più comuni e per risolvere le problematiche legate al lavoro pratico di tutti i giorni.   Oltre a questo si definiranno anche le linee guida per avere soluzioni performanti e di facile manutenzione, anche dal punto di vista della sicurezza.   Questo webcast è la continuazione e la conclusione del webcast precedente.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;21-dic-06 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;Novità di T-SQL&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032318478&amp;amp;culture=it-it&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;SQL Server 2005 introduce, oltre a diverse piattaforme e tecnologie, anche diverse novità ed estensioni del linguaggio T-SQL.   Durante il webcast analizzeremo alcune di queste funzionalità come i costrutti try/catch per la gestione degli errori, il supporto alla creazione di query ricorsive, le funzioni di ranking, la possibilità di creare trigger su istruzioni di data definition language (DDL) fino ai nuovi operatori PIVOT ed UNPIVOT per ruotare i dati da righe a colonne.   Partiremo dalla sintassi necessaria per arrivare ad esempi di utilizzo in scenari concreti.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;08-gen-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL XML&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032322294&amp;amp;culture=it-it&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;SQL Server 2005 introduce il nuovo tipo di dato XML. Durante webcast vedremo come possiamo interrogarlo, manipolarlo e indicizzarlo. Analizzeremo pro e contro del suo utilizzo e possibili scenari applicativi.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;15-gen-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;**Reporting Services - Parte 1   **   &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032322306&amp;amp;culture=it-it&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;I Reporting Services sono la piattaforma di SQL Server 2005 per la presentazione delle informazioni. Durante questo webcast cominceremo a vedere come, anche grazie alle caratteristiche della nuova versione, poter utilizzare il motore di reporting.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;22-gen-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;Reporting Services - Parte 2&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032322316&amp;amp;culture=it-it&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;In questo webcast andremo ad appronfondire le possibilità di sviluppo ed integrazione che i Reporting Services offrono. Verrà mostrato come scrivere ed eseguire codice all&amp;rsquo;intero dei report, come utilizzare Custom Assembly e inizieremo a vedere come poter integrare i reporting service in applicazioni proprie&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;29-gen-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;Reporting Services - Parte 3&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032322329&amp;amp;culture=it-it&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Seguendo i webcast precedenti andremo ad approfondire la possibile integrazione di Reporting Services con applicazioni custom, web o windows, tramite il controllo ReportViewer, i nuovi Web Services per l&amp;rsquo;esecuzione e la gestione, come utilizzare report remoti o locali.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;05-feb-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;Service Broker&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/events/EventDetails.aspx?CMTYSvcSource=MSCOMMedia&amp;amp;Params=%7eCMTYDataSvcParams%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ID%22&amp;#43;Value%3d%221032325337%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ProviderID%22&amp;#43;Value%3d%22A6B43178-497C-4225-BA42-DF595171F04C%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22lang%22&amp;#43;Value%3d%22it%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22cr%22&amp;#43;Value%3d%22IT%22%2f%5e%7esParams%5e%7e%2fsParams%5e%7e%2fCMTYDataSvcParams%5e&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Una delle funzionalità più potenti offerte da SQL Server 2005 è il Service Broker. Tale strumento permette la creazione di soluzioni asincrone ed aderenti all&amp;rsquo;architettura SOA. In questo webcast vedremo come utilizzarlo per creare una soluzione pratica e realistica, completamente asincrona.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;12-feb-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;Notification Services&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/events/EventDetails.aspx?CMTYSvcSource=MSCOMMedia&amp;amp;Params=%7eCMTYDataSvcParams%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ID%22&amp;#43;Value%3d%221032325347%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22ProviderID%22&amp;#43;Value%3d%22A6B43178-497C-4225-BA42-DF595171F04C%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22lang%22&amp;#43;Value%3d%22it%22%2f%5e%7earg&amp;#43;Name%3d%22cr%22&amp;#43;Value%3d%22IT%22%2f%5e%7esParams%5e%7e%2fsParams%5e%7e%2fCMTYDataSvcParams%5e&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;I Notification Services sono uno degli strumenti meno conosciuti di SQL Server 2005. In questo webcast mostreremo cosa sono ed in quali situazioni trovano il loro naturale utilizzo. I Notification Services offrono un servizio utilissimo: grazie al framework che mettono a disposizione è possibile con poca fatica creare complesse soluzioni per la gestione di notifiche, anche a livello enterprise.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;19-feb-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Management Object&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032325365&amp;amp;Culture=it-IT&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;SMO, SQL Server Management Objects, fornisce una collezione di oggetti per gestire il database engine tramite applicazioni custom. Durante il webcast analizzeremo l&amp;rsquo;object model che queste librerie ci mettono a disposizione, come poter interagire con il server e come poter costruire database, eseguire backup, configurare l&amp;rsquo;istanza.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;26-feb-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Express - Parte 1&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032325388&amp;amp;Culture=it-IT&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;SQL Server 2005 Express è la versione gratutita del motore e degli strumenti di SQL Server 2005. In questo webcast inizieremo ad analizzare le possibilità e gli strumenti offerti e vedremo come la versione Express può essere utilizzata come fondamento delle applicazioni che sviluppiamo, qualsiasi esse siano.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;05-mar-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Express - Parte 2&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032330204&amp;amp;Culture=it-IT&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;In questo webcast verranno mostrate tutte le funzionalità - anche le più avanzate - che il motore free di SQL Server mette a disposizione: XML, SQLCLR, Cifratura dei dati, DDL Trigger, Transazioni. Insieme al webcast precedente ed ai prossimi due, questa serie di webcast rappresenta lo strumento ideale per capire perchè SQL Express può essere il database free di riferimento per lo sviluppo di applicazioni basate su tecnologia Microsoft.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;19-mar-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Express - Parte 3&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032330234&amp;amp;Culture=it-IT&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Come poter distribuire la versione Express insieme alle nostre soluzioni? Come poter automatizzare l&amp;rsquo;esecuzione di script di update del database senza che l&amp;rsquo;utente finale debba fare nulla?   In quest webcast risponderemo tutte queste domande e vedremo come affrontare le problematiche inerenti l&amp;rsquo;integrazione della versione express con le nostre applicazioni.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;* * *&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td style=&#34;text-align: right&#34;&gt;26-mar-07 11:00&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;&lt;strong&gt;SQL Server Advanced Express&lt;/strong&gt;  &lt;a href=&#34;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032330264&amp;amp;Culture=it-IT&#34;&gt;Webcast&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;La versione Advanced Express permette di utilizzare i Reporting Services e il Full-Text search anche nella versione gratuita di SQL Server 2005. In questo webcast vedremo come questi stumenti aggiuntivi possono esserci di aiuto nello sviluppo delle applicazioni, e come ci possono permettere di aumentare la qualità e la funzionalità delle stesse.&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto il materiale disponbile (Slide e Demo) è scaricabile da qui:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Esportazione del result-set di una query su foglio MS Excel</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/03/06/esportazione-del-result-set-di-una-query-su-foglio-ms-excel/</link>
      <pubDate>Thu, 06 Mar 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/03/06/esportazione-del-result-set-di-una-query-su-foglio-ms-excel/</guid>
      <description>&lt;p&gt;La stored procedure &lt;em&gt;CS_SP_DMOExportToExcel&lt;/em&gt; rappresenta un esempio di utilizzo degli oggetti SQLDMO.SQLServer per esportare il risultato di una query su foglio Excel specificando il worksheet su cui trasferire i dati. Il worksheet specificato dal parametro @WorksheetIndex verrà &amp;ldquo;pulito&amp;rdquo; e ri-assegnato con i dati della query. Il file XLS esistente non verrà sovrascritto.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Visual Studio Team System 2008 Database Edition Power Tools</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/17/visual-studio-team-system-2008-database-edition-power-tools/</link>
      <pubDate>Sun, 17 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/17/visual-studio-team-system-2008-database-edition-power-tools/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sono stati rilasciati i Power Tools per Visual Studio 2008 Database Edition. Molte le feature interessanti:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;_&lt;strong&gt;New Test Conditions for Database Unit Tests&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;• ChecksumCondition – You can use this test condition to verify that the checksum of the data set returned by a database unit test matches the checksum of an expected data set.&lt;br&gt;&#xA;• ExpectedSchemaTestCondition – You can use this test condition to verify that the column names and data types of the returned data set match expected values.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Passaggio di array, matrici o tabelle a stored procedure e funzioni con SQL Server 2008</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/10/passaggio-di-array-matrici-o-tabelle-a-stored-procedure-e-funzioni-con-sql-server-2008/</link>
      <pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/10/passaggio-di-array-matrici-o-tabelle-a-stored-procedure-e-funzioni-con-sql-server-2008/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un articolo che mostra come utilizzare i Table Valued Parameters di SQL Server 2008 per passare a Stored Procedure e Funzioni tabelle, array o matrici:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/2301_08.mspx#ETD&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/2301_08.mspx#ETD&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 Row Constructors</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/10/sql-server-2008-row-constructors/</link>
      <pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/02/10/sql-server-2008-row-constructors/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un breve articolo sull&amp;rsquo;utilizzo dei Row Constructos, una nuova feature offerta da SQL Server 2008:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/2301_08.mspx#EDC&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/2301_08.mspx#EDC&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Pro SQL Server 2005 Database Design and Optimization</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/01/08/pro-sql-server-2005-database-design-and-optimization/</link>
      <pubDate>Tue, 08 Jan 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/01/08/pro-sql-server-2005-database-design-and-optimization/</guid>
      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th&gt;&lt;img src=&#34;images/pro_sql_server_2005_db_design_optimization.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;TitoloPro SQL Server 2005 Database Design and OptimizationAutoreLuis Davidson with Kevin Kline and Kurt WindischEditoreApressLivelloIntermediate-AdvancedISBN1-59059-529-7&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il libro di Luis Davidson è la naturale evoluzione della precedente versione scritta per SQL Server 2000. La prerogativa di questo libro – così come del precedente – è la focalizzazione non solo sull’uso di SQL Server come prodotto con tutte le sue feature e le sue peculiari caratteristiche, ma anche e soprattutto sulla parte architetturale dell’implementazione di un database, ossia la modellazione del database stesso.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>You may receive an error message when you try to run distributed queries from a 64-bit SQL Server 2005 client to a linked 32-bit SQL Server 2000 server or to a linked SQL Server 7.0 server</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/01/04/sql-server-2005-64bit-distributed-queries-error/</link>
      <pubDate>Fri, 04 Jan 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2008/01/04/sql-server-2005-64bit-distributed-queries-error/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Se utilizzato SQL Server 2005 su una piattaforma a 64bit e cercate di creare un linked server verso un SQL Server 2000 vi potreste imbattere in un errore di questo tipo:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;The stored procedure required to complete this operation could not be found on the server. Please contact your system administrator.&#xA;Msg 7311, Level 16, State 2, Line 1&#xA;Cannot obtain the schema rowset &amp;ldquo;DBSCHEMA_TABLES_INFO&amp;rdquo; for OLE DB provider &amp;ldquo;SQLNCLI&amp;rdquo; for linked server &amp;ldquo;&amp;rdquo;. The provider supports the interface, but returns a failure code when it is used.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 Webcast - 7 - Nuovi &#34;DateTime&#34; data types</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/12/30/sql-server-2008-webcast-7-nuovi-datetime-data-types/</link>
      <pubDate>Sun, 30 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Tipi di dati dedicati per Date &amp;amp; Time, da sempre richiesti ed ora finalmente presenti in SQL Server 2008. Le novità non si fermano a questi due tipi di dati, in quanto ci sono numerosi tipi di dati dedicati alla gestione di Date &amp;amp; Time, cosi come molte nuove funzioni specifiche. In questo webcast vedremo in dettaglio tutte queste importanti novità. &lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SP_WHO3 - Evoluzione della store procedure SP_WHO2</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/12/13/sp-who3-evoluzione-della-store-procedure-sp-who2/</link>
      <pubDate>Thu, 13 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;SP_WHO2 è la store di SQL Server utilizzata per conoscere in tempo reale il numero di connessioni attive, il numero di utenti connessi, l&amp;rsquo;indicazione dell&amp;rsquo;ultimo processo eseguito per ogni connessione, l&amp;rsquo;indicazione del client da cui arriva la connessione e anche alcune informazioni sull&amp;rsquo;uso del tempo di CPU e di operazioni di I/O richieste da parte del processo stesso.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 Webcast - 6 - Gerarchie: HierarchyId</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/12/13/sql-server-2008-webcast-6-gerarchie-hierarchyid/</link>
      <pubDate>Thu, 13 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Questa infrastruttura permette nativamente di tenere traccia di tutte le modifiche apportate ai dati presenti in SQL Server, espondendo queste informazioni sottoforma di tabelle relazionali. Questa complessa ma potentissima infrastruttura permette di poter implementare soluzioni ETL incrementali anche laddove questa opportunità non era possibile in precedenza! &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A causa di problemi tecnici la registrazione di questo webcast non è disponibile.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>SQL Server 2008 Webcast - 4 - Table Values Parameters</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/11/21/sql-server-2008-webcast-4-table-values-parameters/</link>
      <pubDate>Wed, 21 Nov 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Finalmente è possibile avere come parametri di stored procedure delle tabelle! In questa sessione vedremo come sfruttare questa funzionalità, sia tramite T-SQL sia utilizzando .NET&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per vedere la registrazione del webcast utilizzate questo link:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://mail.solidq.com/OWA/redir.aspx?C=6b08e18068274b07873014f54a92bb05&amp;amp;URL=http%3a%2f%2fmsevents.microsoft.com%2fCUI%2fEventDetail.aspx%3fEventID%3d1032356570%26Culture%3dit-IT&#34;&gt;http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032356570&amp;amp;Culture=it-IT&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il webcast si è tenuto lunedi &lt;strong&gt;26 Novembre 2007 alle h. 11.00&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il materiale di tutti i webcast sarà disponbile nei giorni successivi al webcast qui:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Programmare Microsoft Sql Server 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/11/11/programmare-microsoft-sql-server-2005/</link>
      <pubDate>Sun, 11 Nov 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/11/11/programmare-microsoft-sql-server-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Recensione libro: Programmare Microsoft Sql Server 2005 &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;images/o_libroSqlServer2005.gif&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Scheda del libro:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th&gt;Autore:&lt;/th&gt;&#xA;          &lt;th&gt;Andrew J. Brust Stephen Forte&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Prezzo:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;€ 80.00&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Pagine&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;928&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;ISBN&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;88-6114-023-8&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;anno di edizione&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;06/02/2007&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Volumi&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;1&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Confezione:&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Brossura&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Collana&lt;/td&gt;&#xA;          &lt;td&gt;Programming Series&lt;/td&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il libro Sql Server 2005 &lt;a href=&#34;http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.asp?IdLibro=88-6114-023-8&#34;&gt;http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.asp?IdLibro=88-6114-023-8&lt;/a&gt; edito della casa editrice Mondadori Informatica, è rivolto a coloro che sviluppano applicazioni utilizzando il database sql server 2005. Il libro scritto in italiano, affronta in modo esaustivo l&amp;rsquo;utilizzo del database Sql Server 2005 in ambito di programmazione, ossia per gli sviluppatori che vogliono creare applicazione con una certa robustezza e professionalità. Gli autori del libro, sono due persone molto valide e preparate in ambito Microsoft, in particolare Andrew J. Bruste è Microsoft Regional Director per New  York e New Jersey, mentre Stephen Forte è Microsoft Regional Director per New York e MVP. Nel libro non è incluso nessun cd-rom o DVD, il codice di esempio, si può scaricare dal seguente sito &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/mspress/companion/0-7356-1923-9/&#34;&gt;http://www.microsoft.com/mspress/companion/0-7356-1923-9/&lt;/a&gt; una volta avviato il pacchetto di setup, verrà creata una cartella con i vari esempi utilizzati nel libro.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Applicazione pratica dei database temporali</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/28/applicazione-pratica-dei-database-temporali/</link>
      <pubDate>Sun, 28 Oct 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/28/applicazione-pratica-dei-database-temporali/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;utilizzo dei principi che stanno alla base dell&amp;rsquo;idea dei database temporali è una pratica che può essere di grande aiuto anche per la risoluzione di problemi legati alla presenza di informazioni temporale nei database ordierni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo articolo si dimostrerà come richieste apparentemente non riconducibili alle regole definite dai concetti legati ai database temporali siano, invece, completamente risolvibili applicanto in toto tali principi. L&amp;rsquo;applicazione di questi ultimi è necessaria in quanto porta due fondamentali vantaggi:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Consigli sull&#39;utilizzo di GUID come Primary Key</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/10/consigli-sull-utilizzo-di-guid-come-primary-key/</link>
      <pubDate>Wed, 10 Oct 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/10/consigli-sull-utilizzo-di-guid-come-primary-key/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Una serie di importanti consigli sull&amp;rsquo;utilizzo (o il NON utilizzo) di colonne GUID:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/0706.mspx#EOB&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/0706.mspx#EOB&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Trovare i buchi in una sequenza di numeri</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/10/trovare-i-buchi-in-una-sequenza-di-numeri/</link>
      <pubDate>Wed, 10 Oct 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/10/trovare-i-buchi-in-una-sequenza-di-numeri/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un dettagliato tip che spiega come risolvere il problema dell&amp;rsquo;identificazione di buchi in una sequenza di numeri:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/0705.mspx#EMC&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/community/tips/0705.mspx#EMC&lt;br&gt;&#xA;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Primary Key e Clusterd-Index di una tabella coincidono sempre?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/09/primary-key-e-clusterd-index-di-una-tabella-coincidono-sempre/</link>
      <pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/09/primary-key-e-clusterd-index-di-una-tabella-coincidono-sempre/</guid>
      <description>&lt;p&gt;No necessariamente. Infatti l&amp;rsquo;indice clustered e la chiave primaria di una tabella sono due cose nettamente distinte fra loro: - la chiave primaria è un vincolo che assicura l&amp;rsquo;univocità di ogni riga della tabella - un indice clustered è un struttura B+Tree che determina un ordinamento specifico dei dati della tabella nelle pagine di dati. Di fatto, però, SQL Server implementa il vincolo di chiave primaria attraverso un &amp;lsquo;unique index&amp;rsquo; di tipo &amp;lsquo;clustered&amp;rsquo;, a meno che venga prima creata la tabella priva di chiave primaria, quindi aggiunto l&amp;rsquo;indice clusterd, infine aggiunto il vincolo di chiave primaria che sarà quindi implementata attraverso un &amp;lsquo;unique index&amp;rsquo; di tipo &amp;rsquo;non-clustered&amp;rsquo;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Una Vista che fa uso di SELECT * (star)  riconosce le nuove colonne o quelle eliminate?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/09/una-vista-che-fa-uso-di-select-star-riconosce-le-nuove-colonne-o-quelle-eliminate/</link>
      <pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/10/09/una-vista-che-fa-uso-di-select-star-riconosce-le-nuove-colonne-o-quelle-eliminate/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Una vista che utilizza la SELECT * (star) non è in grado di riconoscere una modifica intervenuta nella struttura delle tabelle da cui dipende (sia essa l&amp;rsquo;aggiunta che la eliminazione di colonna). Questo accade perchè la lista delle colonne viene interpretata solo al momento della CREATE della vista o eventualmente di una successiva ALTER.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Alta disponibilità con SQL Server 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/25/alta-disponibilit%C3%A0-con-sql-server-2005/</link>
      <pubDate>Tue, 25 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/25/alta-disponibilit%C3%A0-con-sql-server-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;SQL Server 2005 estende le funzionalità già presenti con la versione precedente fornendo una serie di strumenti per soluzioni di alta disponibilità dei dati da utilizzare per assicurare un servizio dei database affidabile, sicuro e continuativo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sql/disponibilita.mspx&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sql/disponibilita.mspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Utilizzare i Web Services con SQL Server 2005</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/25/utilizzare-i-web-services-con-sql-server-2005/</link>
      <pubDate>Tue, 25 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/25/utilizzare-i-web-services-con-sql-server-2005/</guid>
      <description>&lt;p&gt;In un’architettura orientata ai servizi (SOA), l’utilizzo del protocollo HTTP consente la pubblicazione di &lt;strong&gt;web services basati su SOAP&lt;/strong&gt; (Simple Object Access Protocol): messaggi costituiti da documenti XML con un’intestazione e un corpo in grado di far comunicare tra loro i servizi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sql/ws_sql.mspx&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sql/ws_sql.mspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>GO ed escuzioni multiple della stessa istruzione</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/20/go-ed-escuzioni-multiple-della-stessa-istruzione/</link>
      <pubDate>Thu, 20 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/20/go-ed-escuzioni-multiple-della-stessa-istruzione/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il comando &lt;strong&gt;GO&lt;/strong&gt; che utilizziamo per separare in batch le istruzioni &lt;strong&gt;TSQL&lt;/strong&gt; può essere associato ad un valore numerico.&lt;br&gt;&#xA;A cosa server tale valore?&lt;br&gt;&#xA;A far eseguire N volte le istruzioni contenute nel batch.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ovvero scrivendo un&amp;rsquo;istruzione come:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;PRINT &amp;lsquo;ciao&amp;rsquo;&lt;br&gt;&#xA;GO 3&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Otteniamo questo risultato:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Beginning execution loop&lt;br&gt;&#xA;ciao&lt;br&gt;&#xA;ciao&lt;br&gt;&#xA;ciao&lt;br&gt;&#xA;Batch execution completed 3 times.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Una colonna IDENTITY ammette valori duplicati? e valori negativi?</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/20/una-colonna-identity-ammette-valori-duplicati-e-valori-negativi/</link>
      <pubDate>Thu, 20 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/20/una-colonna-identity-ammette-valori-duplicati-e-valori-negativi/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Sono due tipici dubbi, il secondo dei quali è causato, probabilmente, dal fatto che una colonna IDENTITY viene usata solitamente come PRIMARY KEY di tabella, assicurando come tale l&amp;rsquo;univocità dei valori in colonna.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La risposta è &amp;ldquo;Sì&amp;rdquo; ad entrambe le domande. Nel caso di valori negativi fanno eccezione ovviamente le colonne di tipo TINYINT (che ammette numeri interi da 0 a 255). Inoltre, il fatto di ammettere valori negativi, può tornare utile in quanto possiamo ottimizzare l&amp;rsquo;utilizzo del range di valori ammessi dal tipo di dato con cui definiamo la colonna. Per esempio, per un SMALLINT (che occupa 2 byte e ammette da -32.768 a 32.767) possiamo &amp;ldquo;sfruttare&amp;rdquo; completamente tale range partendo proprio dal suo limite inferiore di -32.768&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>The Curse and Blessings of Dynamic SQL</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/13/the-curse-and-blessings-of-dynamic-sql/</link>
      <pubDate>Thu, 13 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/13/the-curse-and-blessings-of-dynamic-sql/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Lungo e dettagliato articolo di Erland Sommarskog, SQL Server MVP, sulla creazione e l&amp;rsquo;utilizzo di codice sql dinamico&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.sommarskog.se/dynamic_sql.html&#34;&gt;http://www.sommarskog.se/dynamic_sql.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il miglior articolo in circolazione sull&amp;rsquo;argomento.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Una Piattaforma Integrata</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/08/una-piattaforma-integrata/</link>
      <pubDate>Sat, 08 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/09/08/una-piattaforma-integrata/</guid>
      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th style=&#34;text-align: left&#34;&gt;&lt;strong&gt;27 Febbraio 2007&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;c/o Microsoft Italia Centro Direzionale San Felice Palazzo A Via Rivoltana, 13 - Segrate&lt;/em&gt; Come promesso nei passati eventi, quest&amp;rsquo;anno ci concentreremo maggiormente su ciò che ruota attorno al motore relazionale di SQL Server 2005. Come primo evento dell&amp;rsquo;anno, quindi, ecco una succulenta giornata dove si inizierà a toccare con mano tutto ciò che nel DVD di installazione di SQL Server viene fornito. E come vedremo le funzionalità sono davvero tante e molto molto interessanti. Cosi tante ed interessanti da poter tranquillamente definire SQL Server 2005, nella sua globalità, una &lt;em&gt;piattaforma&lt;/em&gt; per lo sviluppo, la gestione e la fruzione di soluzioni data-centriche. Oltre a questo avremo modo anche di proseguire il tema della modellazione, che in questo evento inizia a toccare un punto molto delicato e fondamentale: la gestione di dati &amp;ldquo;temporali&amp;rdquo;, ossia che variano nel tempo. Ci sarà anche una sessione &amp;ldquo;a sorpresa&amp;rdquo; dove si potrà vedere come l&amp;rsquo;adozione dell&amp;rsquo;intera piattaforma SQL Server 2005 può semplificare di molto lo sviluppo di soluzioni altrimenti molto complesse. Se fossi in voi non mi perderei questo evento per nulla al mondo&amp;hellip;ed ovviamente vi aspettiamo numerosi! &lt;strong&gt;Informazioni Logistiche:&lt;/strong&gt; Come raggiungere la sede: &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/info/visit.aspx&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/info/visit.aspx&lt;/a&gt; Se raggiungerà l’evento con mezzi propri, la informiamo che il parcheggio della sede Microsoft non è più disponibile, potrà quindi lasciare la sua auto presso un parcheggio appositamente organizzato con servizio continuativo di navetta in andata e ritorno Si tratta del parcheggio del Luna Park Novegro, via Rivoltana 64, proseguimento di via Corelli. &lt;strong&gt;Agenda:&lt;/strong&gt; 09.15 - 10.00 :Registrazione                              10.00 - 11.15 :[DBA &amp;amp; DBD] Database &amp;amp; Time-Dependent Data(Speaker: Gianluca Hotz)    11.15 - 12:30[DBA &amp;amp; DBD] Case Study(Speaker: Davide Mauri e Alessio Bibolotti - Sirti)Il case study di una soluzione reale compeltamente basata sulla piattaforma SQL Server 2005. Grazie a questa sessione potremo capire come la l&amp;rsquo;utilizzo integrato di diversi elementi della piattaforma, in questo caso Notification Services, SQLXML, SQLCLR e Reporting Services, permette la creazione di soluzioni di medio/alta complessita in tempi brevi e con un alto grado di personalizzazione. Il tutto senza perdere di vista le necessità di una soluzioni enterprise e quindi il monitoring e la reportistica.L&amp;rsquo;approcio di queste sessioni &amp;ldquo;Case Study&amp;rdquo; è architetturale con brevi approfondimenti tecnici, ed è quindi adatto a tutti, sviluppatori, amministratori, integratori, project manager e decision maker. L&amp;rsquo;idea è quella di poter dare una visione di ampio respiro di quello che la piattaforma SQL Server 2005 può fare in completa autonomia, cosi da poter capire e toccare con mano le potenzialità di quello che ci portiamo in casa una volta che acquistiamo SQL Server 2005.    12.30 - 13.45Pranzo      Track Database AdministratorTrack Database Developer    13.45 - 15.00PowerShell &amp;amp; SQL Server: L&amp;rsquo;integrazione del futuro(Speaker: Claudio Galletti)Con l’introduzione di Windows PowerShell, Microsoft ha cambiato drasticamente il pradigma della Command Line Interface (CLI) e di scripting per gli amministratori di sistema. In questa sessione introduttiva, ricapitoleremo le caratteristiche dell’ambiente e del linguaggio di scripting, la configurazione e personalizzazione della shell e vedremo alcune tecniche specifiche per l’interazione con SQL Server 2005.Dopo una prima parte più generica su PowerShell (l’architettura, il linguaggio, i profili, ecc.), vedremo come interagire con i servizi di SQL, con gli eventi di sistema generati dai servizi SQL, introdurremo i SQL Server Management Objects con alcuni esempi pratici legati al backup, e l’estrapolazione di dati via scipt e ADO.Net. Obiettivo della sessione è trasferire alcune conoscenze di base sull’ambiente e al tempo stesso vedere le possibili applicazioni di questa nuova tecnologia, al supporto e amministrazione in ambienti SQL Server 2005.Integration Services(Speaker: Davide Mauri)Con la versione 2005 molti strumenti si sono evoluti, ma alcuni hanno subito una vera e proprio rivoluzione. Tra questi troviamo gli Integration Services, i successori dei DTS, ora completamente ridisegnati per superare tutti i limiti che quest&amp;rsquo;ultimi mostravano e ora completamente integrati con il .NET Framework. In questo webcast vedremo come sfruttare tutte le potenzialità che i Sql Server Integration Services (SSIS) mettono a disposizione per risolvere le problematiche legate all&amp;rsquo;integrazione di dati ed ai processi di Extract, Transform &amp;amp; Load (ETL). In questa prima sessione prenderemo conoscenza dello strumento, e di iniziaremo a sviluppare i primi semplici (ma non troppo) package.    15.00 - 16.15Repliche - Parte 1(Speaker: Marcello Poletti)Le repliche di sql server sono uno strumento potente in grado di mantenere sincronizzati database remoti. Questo strumento si rivela tuttavia molto spesso piuttosto complesso e irto di trappole. Si affronteranno le tre tipologie di replica offerte da SQL Server in una lunga sessione teorica e pratica cercando di analizzare gli scenari reali di utilizzo e le principali difficoltà di implementazione.Reporting Services(Speaker: Andrea Benedetti)I Reporting Services sono, nell’intera architettura di SQL Server, la piattaforma principe di presentazione dell’informazione, completamente integrata ed estendibile. In questa sessione cominceremo a vedere una panoramica dei suo servizi, le nuove caratteristiche introdotte con la nuova versione, come poter sviluppare e pubblicare report fino vedere come poter utilizzare il .Net Framework per estenderne le funzionalità    16.15 - 16.45Coffee Break     16.45 - 18.00Repliche - Parte 2(Speaker: Marcello Poletti)Le repliche di sql server sono uno strumento potente in grado di mantenere sincronizzati database remoti. Questo strumento si rivela tuttavia molto spesso piuttosto complesso e irto di trappole. Si affronteranno le tre tipologie di replica offerte da SQL Server in una lunga sessione teorica e pratica cercando di analizzare gli scenari reali di utilizzo e le principali difficoltà di implementazione.Analysis Services(Speaker: Franco Perduca)Introduzione al motore multidimensionale di Microsoft; utilizzando un caso pratico vedremo quelle che sono i vantaggi e le features che una soluzione basata su Analysis Services ci puo&amp;rsquo; dare.Come ultimo elemento non tralasceremo anche la parte client con Excel 12 , Proclarity e Reporting Services    E&amp;rsquo; possibile effettuare il download di tutto il materiale dal sito Community: &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop_20070227/default.aspx&#34;&gt;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop_20070227/default.aspx&lt;/a&gt;  Per ogni informazione scriveteci all&amp;rsquo;indirizzo &lt;a href=&#34;mailto:info@ugiss.org&#34;&gt;info@ugiss.org&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;</description>
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      <title>Risoluzione Deadlock su Tabella utilizzata come coda di elaborazione</title>
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      <pubDate>Mon, 23 Jul 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Esigenza:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Data una struttura di Server costituita da&lt;br&gt;&#xA;• una batteria di Web Server che ricevono files di log, li salvano su Disco ed inseriscono un record sulla tabella che viene usata come coda;&lt;br&gt;&#xA;• una batteria di Server di Parserizzazione;&lt;br&gt;&#xA;• un Database Server.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’esigenza è quella di caricare su Database il contenuto di una serie di files di Log. I Log vengono caricati tramite Parsers che girano su batterie di servers (da 1 a 16).&lt;br&gt;&#xA;Il software di Parserizzazione&lt;br&gt;&#xA;• legge la tabella che viene utilizzata come coda;&lt;br&gt;&#xA;• prende il nome codificato del file che deve essere elaborato;&lt;br&gt;&#xA;• controlla che il file di Log sia formalmente corretto;&lt;br&gt;&#xA;• carica il contenuto del File su Database tramite Stored Procedures.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>Road To Katmai</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/07/20/road-to-katmai/</link>
      <pubDate>Fri, 20 Jul 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;table&gt;&#xA;  &lt;thead&gt;&#xA;      &lt;tr&gt;&#xA;          &lt;th style=&#34;text-align: left&#34;&gt;&lt;strong&gt;03 Ottobre 2007&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;c/o Microsoft Italia Centro Direzionale San Felice Palazzo A Via Rivoltana, 13 - Segrate&lt;/em&gt; SQL Server 2008 si avvicina in fretta (la presentazione ufficiale è prevista per il 27 Febbraio 2008) e sicuramente UGISS non può non iniziare a dedicare una buona parte delle sessioni di questo e dei prossimi workshop alle interessanti novità che la nuova versione di SQL Server 2008 porterà con se. Parleremo quindi in modo più approfondito e più ampio di quanto fatto nel workshop precedente delle novità dell&amp;rsquo;engine, ma non solo. Questa volta ci occuperemo anche di vedere le novità introdotte nei Reporting Services, nei Integration Services, in Analysis Service ed in generale in tutto ciò che è attorno al motore relazionale. Ovviamente non parleremo solo di Katmai, ma anche di come sfruttare al meglio ciò che ormai SQL Server 2005 ci offre da diversi anni. Oltre a questo vedremo anche come poter testare e monitorare un server per capire come poter ottimizzare al massimo il nostro hardware e software, effettuando dei test in modo obiettivo e scientifico. Per quanto riguarda la modellazione dei dati, terminiremo il discorso sui database temporali e vedremo come poter implementare database temporali utilizzando gli strumenti messi a disposizione da T-SQL. Ancora una volta, un workshop alla quale è meglio non mancare!!! &lt;strong&gt;Informazioni Logistiche:&lt;/strong&gt; Come raggiungere la sede: &lt;a href=&#34;http://www.microsoft.com/italy/info/visit.aspx&#34;&gt;http://www.microsoft.com/italy/info/visit.aspx&lt;/a&gt; Se raggiungerà l’evento con mezzi propri, la informiamo che il parcheggio della sede Microsoft non è più disponibile, potrà quindi lasciare la sua auto presso un parcheggio appositamente organizzato con servizio continuativo di navetta in andata e ritorno. Si tratta del parcheggio del Luna Park Novegro, via Rivoltana 64, proseguimento di via Corelli. &lt;strong&gt;Agenda&lt;/strong&gt; 09.15 - 9.45:Registrazione                              9.45 - 10.00:Introduzione alla giornata  10.00 - 11.15 :[DBA &amp;amp; DBD] SQL Server 2008 Public CTP - Data Platform Overview(Speaker: Davide Mauri)SQL Server 2008 è la naturale evoluzione di SQL Server 2005, potenziando molte delle funzionalità esistenti ed aggiungende di nuove ed interessanti. In questa sessione, grazie alla CTP pubblica, inizieremo a conoscere la nuova versione di SQL Server 2008 più da vicino, andado a provare sul campo le nuove feature disponibili.Rispetto alla sessione tenuta nel workshop del 4 luglio questa volta ci concentreremo sulle novità che riguardano ciò che sta intorno al database server: Reporting Services, Integration Services, Analysis Services e via dicendo.   11.15 - 12:30[DBA &amp;amp; DBD] Database &amp;amp; Time-Dependent Data - Parte 2(Speaker: Gianluca Hotz)In questa sessione si porterà avanti il discorso sulle problematiche relative ai dati temporali, e si inizierà a vedere, all&amp;rsquo;atto pratico, come poter gestire la cosa utilizzando T-SQL.    12.30 - 13.45Pranzo      Track Database AdministratorTrack Database Developer    13.45 - 15.00SQL Server 2008 Public CTP - Novità per gli amministratori(Speaker: Gianluca Hotz)In questa sessione ci concentriamo sulle novità introdotte in Katmai da un punto di vista puramente amministrativo.SQL Server 2008 Public CTP - Novità per gli sviluppatori(Speaker: Andrea Benedetti)In questa sessione ci concentriamo sulle novità introdotte in Katmai da un punto di vista puramente legato allo sviluppo.    15.00 - 16.15Monitoring &amp;amp; Testing Tools(Speaker: Davide Mauri &amp;amp; Andrea Benedetti)Una sessione di livello medio-alto riguardante l&amp;rsquo;utilizzo di svariati tool (free) per il monitoring e il benchmarking di SQL Server e dell&amp;rsquo;hardware che lo ospita. Parleremo di DMVStats, SQLIO, SQLIOStress, ecc ecc ecc. Advanced SQLCLR: ricerca di testi simili(Speaker: Marcello Poletti)Un esempio pratico dell&amp;rsquo;utilizzo di SQLCLR in applicazioni reali. In particolare vedremo l&amp;rsquo;integrazione tra SQL Server 2005 e il Common Language Runtime in un caso reale di ricerca codici e testi simili per osservare da vicino come - operativamente - il CLR possa aiutarci a gestire circostanze altrimenti ardue da affrontare con il solo Structured Query Language.    16.15 - 16.45Coffee Break     16.45 - 18.00Visual Studio DB PRO for DBA(Speaker: Davide Mauri)In questa sessione vedremo come usare Visual Studio DB PRO da un punto di vista più legato al DBA.Molte sono le cose che possono rivelarsi utili, ed in particolare parleremo di Source Code Control e di Database Unit Testing.SQL Server 2005 Compact Edition: Advanced Concepts(Speaker: Marco Frontini)Il naturale seguito della sessione tenuta nel workshop precedente: i concetti presentati la volta scorsa verrano ampliati e discussi più in dettaglio, cosi da entrare anche nel merito di problematiche riguardanti performance, management e via dicendo.    E&amp;rsquo; possibile scaricare il materiale (slide, demo e screencast) da qui: &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop_20071003/default.aspx&#34;&gt;http://community.ugiss.org/files/folders/workshop_20071003/default.aspx&lt;/a&gt; Le foto dell&amp;rsquo;evento sono disponibili qui: &lt;a href=&#34;http://community.ugiss.org/photos/20071003/default.aspx&#34;&gt;http://community.ugiss.org/photos/20071003/default.aspx&lt;/a&gt; Per ogni informazione scriveteci all&amp;rsquo;indirizzo &lt;a href=&#34;mailto:info@ugiss.org&#34;&gt;info@ugiss.org&lt;/a&gt;&lt;/th&gt;&#xA;      &lt;/tr&gt;&#xA;  &lt;/thead&gt;&#xA;  &lt;tbody&gt;&#xA;  &lt;/tbody&gt;&#xA;&lt;/table&gt;</description>
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      <title>SCRIPTIO</title>
      <link>https://1ab09184.ugiss-website.pages.dev/2007/07/17/scriptio/</link>
      <pubDate>Tue, 17 Jul 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Tool free per la generazione degli script degli oggetti contenuti in un database SQL Server:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://weblogs.sqlteam.com/billg/archive/2005/11/22/8414.aspx&#34;&gt;http://weblogs.sqlteam.com/billg/archive/2005/11/22/8414.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
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